Una donna di 48 anni è stata arrestato per l’omicidio della nipotina, una bimba di appena venti mesi, il cui corpo è stato rinvenuto nel forno dell’abitazione dove le due vivevano, a Shaw, nello Stato USA del Mississippi. Carolyn Jones deve rispondere di omicidio di primo grado per la morte di Royalty Marie Floyd. Durante la conferenza stampa di ieri, avvenuta appena dopo la drammatica scoperta, lo sceriffo della contea di Bolivar, Kelvin Williams, ha dichiarato di non aver “mai visto nulla del genere in più di 25 anni di servizio”. A trovare il corpicino è stato il fratello della Jones, prozio della bambina, lunedì sera. La polizia ha poi scoperto che la piccola vittima era stata accoltellata più volte prima di essere infilata nel forno, ha spiegato lo sceriffo. Le autorità locali e il medico legale stanno ora cercando di capire se la bambina, il cui corpo presentava diverse ustioni, fosse ancora viva o se sia morta non per le coltellate ma proprio a causa dell’alta temperatura del forno. La donna, unico adulto presente nell’abitazione al momento dell’omicidio, si trova ora in stato di fermo presso il carcere locale.

Il portavoce Dipartimento della pubblica sicurezza del Mississippi, Warren Strain, ha aggiunto che gli inquirenti stanno visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona per verificare la presenza di altre persone intorno alla casa nella notte di lunedì. "La causa ufficiale (della morte) è ancora sotto inchiesta, ma le autorità hanno motivo di credere che la bambina sia stato pugnalata e bruciata; è stato trovato all'interno del forno nella residenza", ha detto Williams. "Royalty era così bella e l'ho amata più di ogni altra cosa al mondo” ha scritto la madre della bimba, Veronica Jones, nella pagina aperta GoFundMe per raccogliere fondi per il suo funerale. "Mia figlia è stata accoltellata e cotta al forno da sua nonna” ha aggiunto.