“A volte ci scambiavano per sorelle, non sembravamo mamma e figlia. Eravamo unite. Ci somigliavamo, ma lei è molto più bella. Pamela è bellissima”. Alessandra Verni, mamma di Pamela Mastropietro, la 18enne uccisa e fatta a pezzi a Macerata, ha parlato in lacrime a La Vita in Diretta,  mostrando anche una vecchia foto di loro due insieme.

Qualche giorno fa la signora Mastropietro si era sfogata con un posto su Facebook: “Spero e prego che giustizia sia fatta! Quello che le hanno fatto è indescrivibile e così crudele che spero di vederli soffrire lentamente fino alla morte! Ti amo Pamela”.

"Quelle persone di colore colpite a caso non c'entrano niente con il delitto di mia figlia, non l'hanno uccisa e fatta a pezzi loro, lasciateli stare", ha detto ieri la mamma di Pamela in una intervista a Il Messaggero, in merito ai fatti di Macerata: "Da mamma ferita a morte capisco bene la rabbia di questo ragazzo che è andato in giro a far fuoco". Alessandra Verni vuole però restare "concentrata sul carnefice di mia figlia, sperando che ci sia giustizia". E non chiede solo "l'ergastolo. Lo diano ai carcerati, non lo mettano in una cella in isolamento. So che c'è una legge dei carcerati". E "se lo lasciano libero, spero che non accada, ci sarò io ad aspettarlo. Io vorrei Innocent, vorrei solo avere Innocent tra le mani".

Ora la politica, continua la mamma di Pamela, "destra, sinistra, si devono unire e fare il vero Stato italiano", "si uniscano e rendano giustizia a Pamela, facessero uscire lo Stato, se ancora c'è", "gliela facciano pagare, non esiste, non può esistere un orrore così, non se la merita nessuno una morte del genere, mia figlia ha subito delle atrocità".