Un giovane che credeva nell'Europa. Quella inclusiva e multiculturale, capace di connettere persone diverse e far coesistere culture differenti sotto lo stesso tetto. Quella che, ora, rischia di essere ridotta in frantumi dai sovranisti. Antonio Megalizzi aveva un sogno, ma anche la caparbietà di portarlo avanti. Voleva raccontare la realtà così come appariva ai suoi occhi, ben diversa dalle percezioni distorte che sembrano tanto in voga al momento. Era figlio di immigrati. Genitori calabresi spostatisi in quel Nord dove quelli del Meridione, in passato, non erano così ben visti. E aveva scelto di spostarsi anche lui, per amore del giornalismo e di quell'Europa il cui sogno gli stava così a cuore. La notte in cui è stato ucciso stava, appunto, facendo un'intervista nel Parlamento Europeo. Lavorava per Europhonica, una web radio dedicata a quell'Europa che voleva tanto salvare, ma che non è riuscita a proteggerlo.

Rai Radio 3 e RadUni lo ricordano in trasmissione

Il giovane giornalista radiofonico, rimasto gravemente ferito nell'attentato al mercatino di Natale a Strasburgo dello scorso 11 dicembre, morì tre giorni dopo. Le sue condizioni erano apparse difficili fin da subito: era stato colpito da un proiettile alla base del cranio dal terrorista 29enne Cheriff Chekat. E oggi 15 maggio, nel giorno in cui avrebbe compiuto 30 anni, Rai Radio 3 ricorda il giornalista Antonio Megalizzi con uno speciale intitolato "Non fermiamo questa voce". Lo farà all'interno delle trasmissioni Radio3 Mondo, Pagina 3, Tutta la città ne parla, L'idealista, Fahrenheit, Hollywood Party e Radio3 Suite insieme a RadUni, la rete delle radio universitarie, che nella medesima giornata manderà a reti unificate su 30 emittenti un montaggio della durata di 24 ore dei servizi realizzati da Megalizzi e rilancerà il progetto Europhonica che, poi, farà il giro delle università italiane. In particolare, la trasmissione Radio3 Mondo delle 11.00 dedicherà l’intera puntata all’iniziativa, al lavoro e alla storia di Antonio Megalizzi, ricordando il suo progetto Europhonica e riflettendo sulla questione dell’informazione sull’Europa.

Europhonica è un progetto promosso da RadUni (l'associazione italiana operatori radiofonici universitari) insieme alle radio universitarie di Francia, Spagna, Portogallo e Germania. È nato proponendosi di raccontare l'Europa attraverso l'entusiasmo e la curiosità degli studenti universitari, scelti per costituire la prima redazione radiofonica europea. Una volta al mese, in concomitanza con la sessione plenaria del Parlamento Europeo, va in diretta da Strasburgo. Focus, approfondimenti e interviste: tante curiosità sul tema Europa.