chuck hagel e barack obama

Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, ha nominato l'ex senatore repubblicano Chuck Hagel come suo prossimo segretario alla Difesa, secondo quanto riferisce un alto funzionario dell'amministrazione. La nomina sarà annunciata dal presidente nel corso della giornata di lunedì, durante la sua prima apparizione pubblica dal ritorno dalle vacanze alle Hawaii.  I repubblicani hanno, infatti, già annunciato battaglia contro la nomina, che avrebbe bisogno di approvazione da parte del Senato, dove l'ex senatore del Nebraska e veterano del Vietnam, potrebbe essere sottoposto a domande inerenti alle sue posizioni critiche nei confronti di Israele e al suo sostegno al dialogo con l'Iran, per i quali si è spesso trovato al centro delle critiche dei suoi colleghi di partito. Il segretario alla Difesa uscente, Leon Panetta, aveva già manifestato l'intenzione di lasciare l'incarico all'inizio del secondo mandato presidenziale di Obama, che sarà ufficialmente inaugurato il 20 gennaio. Il senatore Mitch McConnell, parte del Senato repubblicano, aveva espresso la sua indecisione nel sostenere o meno il suo ex collega, Hagel, proprio in relazione al fatto che quest'ultimo si ritroverebbe ad affrontare seri interrogativi in merito alla questione Iran-Israele.

chuck hagel

Ogni candidato deve avere "una piena comprensione del nostro rapporto stretto con gli alleati israeliani, della minaccia iraniana e dell'importanza di avere un esercito forte", ha detto McConnell a ABC TV. L'ex senatore del Nebraska è stato attaccato da gruppi sostenitori dei diritti gay per alcune osservazioni fatte nel 1998, per le quali Hagel ha presentato le proprie scuse, definendo il suo comportamento come "insensibile". L'ex senatore, infatti, aveva definito "aggressivamente gay" un diplomatico scelto da Clinton. Se confermato, Hagel diventerebbe il primo ex soldato arruolato a guidare il Pentagono. Obama intende anche completare la sua squadra di sicurezza, presentando la sua selezione al direttore della CIA in sostituzione di David Petraeus, generale in pensione che si è dimesso a novembre a causa di una relazione extraconiugale con la sua biografa.

Hagel si oppone alla guerra in Iraq: questa posizione non piace alla gran parte dei repubblicani e dei conservatori per diverse ragioni. Il veterano di guerra, infatti, nel 2002, votò a favore della risoluzione che permetteva l'uso della forza contro il regime di Saddam Hussein. Nel 2007, invece, chiese il ritiro delle truppe americane in 120 giorni, accodandosi, così, alla richiesta dei senatori democratici, in quanto iniziò a capire che sarebbe stato impossibile vincere il conflitto in Iraq. In quegli anni, Hagel denunciò la corruzione del nuovo regime di Bagdad e paragonò il conflitto iracheno alla guerra persa in Vietnam.

L'ex senatore e la lobby ebraica: un altro punto di rottura tra Hagel e il suo vecchio partito riguarda ciò che lui stesso definì "Jewish lobby" nel 2006. Al tempo, Hagel dichiarò che "la lobby ebraica intimidisce molta gente qua al Congresso. Io ho sempre protestato contro le cose più stupide che fanno, perché non credo sia nell’interesse di Israele. Semplicemente, non credo sia una cosa intelligente per Israele”. Chuck Hagel è stato accusato anche di antisemitismo. Ad incrementare le critiche che piovono copiose sul veterano del Vietnam anche la sua posizione a favore di negoziati con l'Iran e le sue parole espresse in merito alla questione: "il nostro legame con Israele è speciale e storico, ma non deve andare a detrimento delle nostre relazioni con il mondo arabo e musulmano”. Obama, in un'intervista in onda domenica scorsa nella serie della NBC "Meet the Press", ha definito Hagel "un patriota" che "ha svolto un lavoro straordinario" al Senato.