Cambiano i CAP, Codice di avviamento postale di 261 comuni italiani: Poste Italiane informa che a partire dal 12 maggio 2014, sono operativi i Codici di Avviamento Postale di 261 Comuni e Località. I CAP attualmente in uso resteranno comunque in vigore per i prossimi sei mesi. Perché questo cambiamento? I nuovi codici sono – spiega Poste Italiane in una nota "finalizzati al miglioramento del trattamento automatico della corrispondenza nella fase di smistamento e di recapito". Inoltre, i nuovi Codici sono legati alle recenti modifiche amministrative che hanno generato l'istituzione di 26 recenti Comuni nelle province di Ancona, Arezzo, Avellino, Bergamo, Belluno, Bologna, Como, Ferrara, Firenze, Lecco, Lucca, Mantova, Pisa, Parma, Pesaro-Urbino, Pavia, Rimini, Udine, Varese. Per conoscere i nuovi CAP della propria zona ci si può rivolgere all'Ufficio Postale, contattare il Call Center di Poste Italiane al numero gratuito 803.160 o consultare il sito www.poste.it.

A cosa serve il Cap, Codice di avviamento postale?

Il Codice di avviamento postale è un numero che identifica un'area geografica. Opportunamente indicato sulla corrispondenza ne rappresenta un elemento fondamentale per la lavorazione, consentendone il trattamento automatizzato sia nella fase di smistamento che nella consegna finale da parte del postino. I Codici di avviamento postale sono stati introdotti abbastanza tardi, in Italia, ovvero nel 1967. Basti pensare che in Germania erano utilizzati già negli anni Quaranta, mentre in Gran Bretagna nel 1959 e negli Stati Uniti nel 1963. L'ultima grande riforma del Cap in Italia c'è stata nel settembre 2006 ed ha riguardato una serie di nuove località aggiunte ma anche e soprattutto l'abolizione del CAP generico (xx100) per le città suddivise in zone postali, dove ora è obbligatoria l'indicazione del codice specifico associato a strada e numero civico del destinatario della corrispondenza.

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