Dimenticate sfarzi ed esagerazioni. Scordate per un attimo uomini e donne vestite di tutto punto nel tentativo di fare bella figura. Il matrimonio organizzato a Novara da una coppia di sposi è infatti decisamente sui generis: tra gli invitati alla festa, che si celebrerà il prossimo 8 giugno nel convento di San Nazzaro della Costa, non ci sono solo parenti e amici ma anche 82 clochard abituali frequentatori della mensa dei poveri gestita dai frati cappuccini proprio nella struttura piemontese dove i due sposi convoleranno a nozze.

La decisione degli sposi, che sono rimasti anonimi, ha destato un certo scalpore. La futura sposa ha raccontato a La Stampa: "Mia sorella è una volontaria abituale della mensa dei frati: dà una mano nel servire i pasti. Ha così avuto la possibilità di conoscere da vicino le sofferenze di queste persone. L'esperienza l'ha talmente colpita da essere riuscita a contagiare anche me. Ho iniziato a frequentare la struttura con mansioni analoghe e quando con il mio fidanzato abbiamo deciso di sposarci, è nata l'idea di fare qualcosa di utile".

I due fidanzati hanno quindi riflettuto su quale avrebbe potuto essere un bel gesto di generosità verso le decine di clochard presenti a Novara. Dopo aver escluso l'idea di donare loro una somma di denaro, hanno pensato di allargare la platea degli invitati al pranzo. L'"abbuffata" però non sarà l'unico regalo: a ognuno dei clochard infatti verrà donato uno zaino pieno di prodotti per l'igiene, calzini, biancheria intima, rasoi da barba, maglie e cappelli per combattere il freddo del prossimo inverno.