Ha impiegato meno di 24 ore per tornare ad essere di nuovo un best seller. È accaduto a "Notre-Dame de Paris" di Victor Hugo, pubblicato nel 1831 ed attualmente in testa alle classifiche di vendita dei libri di tutti i principali siti on line, da Amazon a Ibs. E non accade solo in Italia e in Francia, ma in quasi tutto il mondo. Così, la storia di Esmeralda e del gobbo Quasimodo, che ha ispirato anche il film Disney, torna a far parlare di sé. Purtroppo in un'occasione certamente non felice, come il rogo che ha gravemente danneggiato la cattedrale di Notre-Dame a Parigi, simbolo della cultura europa, del cristianesimo e dell'arte.

Come il romanzo di Hugo "salvò" Notre-Dame

Il successo del romanzo di Hugo nel 1831 entrò prepotentemente nel dibattito pubblico sulle sorti della cattedrale di Notre-Dame, che tra saccheggi, abbandono e degrado cadde i in disgrazie e alcuni pensarono persino di abbatterla. Fu proprio il successo del libro di Hugo che contribuì ad accendere un pubblico dibattito che ne favorì la salvezza. Fu quindi, in una certa misura per merito di quel romanzo, che ripresero i lavori di restauro della Cattedrale, fondata nel 1163. Pochi decenni dopo la riprese dei lavori, il restauro fu di nuovo interrotto per i saccheggi durante l'esperienza della Comune di Parigi nel 1871.

La trama di "Notre-Dame de Paris" di Victor Hugo

Come recita la quarta di copertina della traduzione italiana, edita dalla BUR, "Notre-Dame de Paris" di Victor Hugo parla di:

Esmeralda, una giovane zingara di grande avvenenza, è solita danzare sul sagrato della chiesa di Notre-Dame, cuore della Parigi medievale. L'arcidiacono Frollo è attratto dalla giovane donna e, pur fra sentimenti contraddittori, cerca di farla rapire dal campanaro Quasimodo, un essere deforme fino alla mostruosità. Ma il capitano Phoebus de Châteaupers la trae in salvo e conquista il suo amore. Una vicenda melodrammatica, tetra, grottesca, che ha commosso lettori di tutti i tempi e spesso ispirato il mondo del cinema.