Affetta da una rara malattia metabolica, la piccola Noemi Scarso ha lottato con tutte le sue forze per vincere quel terribile male. Ma alla fine si è dovuta arrendere. La bimba, di Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova, era affetta da glicogenosi di tipo II, una malattia che negli anni si è aggravata costringendola su una carrozzina con ventilazione assistita 24 ore al giorno. Era diventata la mascotte della pediatria di Padova e attorno a lei –  e mamma Cinzia e a papà Nicola – in questi anni era scattata una grande catena di solidarietà con raccolta fondi fra i bambini, genitori e scuole per dimostrare vicinanza concreta nei bisogni della piccola. In particolare, la mobilitazione per acquistare un mezzo attrezzato per spostare Noemi in tutta sicurezza.

“Siamo riconoscenti e grati a tutta la comunità, all’amministrazione comunale e alle istituzioni per quanto hanno fatto per noi”, confessa commosso papà Nicola. “Un grazie particolare al personale medico e sanitario dell’hospice pediatrico di Padova e dei reparti di pediatria di Padova e Cittadella per le cure prestate. Diversamente da come ci prospettavano, Noemi se n’è andata tranquilla con l’espressione serena nel volto e gli occhi brillanti che aveva quando da piccola ha cominciato a scoprire il mondo. Siamo affranti ma orgogliosi di quanto abbiamo ricevuto da lei: una forza incredibile di lottare e rialzarsi ad ogni caduta. Abbiamo cercato di darle il meglio che potevamo per migliorarle la qualità della vita. Ora Noemi ci protegge da lassù”.

“Siamo dispiaciuti e vicini alla famiglia” afferma il sindaco Enrico Zin. “Ero alle medie assieme a Cinzia e li ho sentiti per il cordoglio. Un grande dolore perché conosco gli sforzi che hanno fatto”. A piangerla sono anche i compagni delle scuole elementari di Piazzola, in particolare quelli di Tremignon dove la bambina frequentava la classe 4.  Dopo la sarà veglia di preghiera in duomo questa sera a Piazzola del Brenta, il funerale sarà celebrato martedì alle 15, sempre in duomo.