E' di almeno 15 morti il bilancio delle vittime di una calca scoppiata al termine di un comizio del presidente Muhammadu Buhari a Port Harcourt, nel Sud-est della Nigeria, a tre giorni delle elezioni. Lo hanno reso noto fonti ospedaliere, spiegando che le vittime sono tre uomini e dodici donne. Altre dodici persone sono rimaste ferite, alcune delle quali in modo grave. Secondo i media locali, la maggior parte delle vittime sarebbe stata calpestata dalla folla che cercava di farsi strada attraverso un cancello semi-chiuso per seguire Buhari mentre lasciava lo stadio.

Le persone coinvolte nella tragedia avevano assistito a un comizio del Congresso di tutti i progressisti (Apc), il partito al potere, allo stadio Adokiye Amiesimaka. Il leader del paese Buhari, in corsa per un secondo mandato, si è dichiarato “profondamente addolorato” per quanto successo e ha augurato un “pronta guarigione a tutti i feriti”. Lo scorso fine settimana cinque persone sono rimaste uccise in disordini scoppiati tra supporter dell’Apc e del principale partito di opposizione, il Partito democratico popolare (Pdp), nei pressi di Warri, città della regione petrolifera del Delta del Niger.

Sabato 16 febbraio oltre 84 milioni di elettori nigeriani si recheranno alle urne per eleggere – tra gli altri – il loro presidente. Complessivamente sono ben 72 i candidati in corsa per il ruolo più prestigioso, anche se la battaglia principale è tra i candidati dei due partiti pali: il presidente uscente Muhammadu Buhari del Congresso di All progressiva (Apc) e Atiku Abubakar, candidato del partito di opposizione, Partito Democratico del Popolo (Pdp).