Quando è nata era prematura di oltre tre mesi e pesava appena 560 grammi tanto che i medici avevano avvisato la famiglia che la sue aspettative di vita non superavano il 5-10%. Grazie alle cure del personale sanitario, Tammy Lewis è invece è andata contro ogni pronostico ed è sopravvissuta e ora a 34 anni di distanza ha deciso di dire grazie a modo suo prestando servizio nello stesso reparto neonatale in cui è nata con l'obiettivo di salvare altre piccole vite in difficoltà come lo è stata lei. "All'epoca ero il bambino più piccolo ad essere mai sopravvissuto nello stato del Texas", ha rivelato ai media locali Lewis, ricordando: "Sono nata a 24 settimane quando la normale gestazione dura 40 settimane."

Lewis ha trascorso i primi tre mesi e mezzo della sua vita proprio nella terapia intensiva neonatale del Centro medico pediatrico McLane Baylor Scott & White dove ora invece assiste gli altri piccoli come infermiera. Per lunghe settimane è stata attaccata a macchinari e tubi che l'aiutavano a sopravvivere assistita da medici e infermieri alcuni dei quali ora invece sono diventati suoi colleghi. Una circostanza non affatto casuale. "Volevo essere in grado di restituire qualcosa attraverso l'aiuto ai pazienti e alle famiglie nella stessa situazione in cui mi trovavo io e per questo mi sono indirizzata verso gli studi medici" ha spiegato la donna, concludendo: "La cosa più bella è vedere quei bambini che ormai cresciuti e fuori pericolo tornano a visitarci".