12 Ottobre 2021
14:22

Vaccino anti influenzale in Campania: come fare richiesta

In Campania sono partite la scorsa settimana le vaccinazioni contro l’influenza stagionale. Le iniezioni si possono fare negli ambulatori dei medici di famiglia. Sono gratuite per gli over 65 anni e per i soggetti fragili con patologia, ma possono farle anche tutti gli altri cittadini, a pagamento, acquistando il vaccino in farmacia, che da quest’anno, per la prima volta, oltre a vendere le dosi potranno anche somministrarle. Scotti (Fimmg): “Quest’anno più importante vaccinarsi”.
A cura di Pierluigi Frattasi

In Campania sono partite la scorsa settimana le vaccinazioni contro l'influenza stagionale. Le iniezioni si possono fare negli ambulatori dei medici di famiglia. Sono gratuite per gli over 65 anni e per i soggetti fragili con patologia, ma possono farle anche tutti gli altri cittadini, a pagamento, acquistando il vaccino in farmacia, che da quest'anno, per la prima volta, oltre a vendere le dosi potranno anche somministrarle. "Abbiamo già iniziato la settimana scorsa a vaccinare contro l'influenza – spiega a Fanpage.it Silvestro Scotti, presidente della Fimmg – Quest'anno più importante farlo: l'anno scorso per le restrizioni Covid, con i negozi chiusi e le scuole in DaD, l'influenza è stata minima. Il vaccino per influenza è una miscellanea delle quote più significative delle varianti degli anni precedenti più quello identificato per l'anno. Oggi abbiamo una popolazione più ampia che l'anno scorso non ha avuto il virus e non si è vaccinata e quindi potrebbe avere un sistema immunitario meno stimolato".

Scotti: "Vaccinare i bimbi da 6 a 12 anni"

"Io segnalerei la necessità di vaccinare i bimbi da 6 a 12 anni – prosegue Scotti – perché non possono vaccinarsi contro il Covid19 e quindi è più difficile distinguere per questa fascia di popolazione i sintomi. A livello nazionale ci sono a disposizione 16 milioni di dosi. La Campania è stata la prima regione, assieme al Lazio, a iniziare la distribuzione delle dosi. Altre regioni lo faranno da metà ottobre, altre hanno proposto di farle negli hub vaccinali per il Covid. Una decisione a mio avviso sbagliata perché comporta maggiori costi e disagi per i pazienti".

"Quest'anno più degli altri anni c'è necessità di aderire alla campagna vaccinale anti-influenzale stagionale – dichiara a Fanpage.it Pina Tommasielli, medico di base e referente per la medicina territoriale dell'Unità di Crisi per l'emergenza Covid della Regione Campania – al fine di distinguere i sintomi dell'influenza da quelli della Covid-19. "L'anno scorso – aggiunge Tommasielli – i casi di influenza stagionale sono stati quasi azzerati grazie in parte alla zona rossa, in parte alle norme anti-Covid che hanno imposto le mascherine e il distanziamento. Misure che oggi si sono fortemente allentate, lasciando prevedere un possibile emergere di casi di influenza stagionale. Dobbiamo assolutamente evitarlo, sia per le complicazioni sanitarie che possono essere collegate, sia per evitare il rischio di ingolfare i controlli anti-Covid, visto che molti sintomi, come la febbre e la tosse sono comuni".

Come fare la vaccinazione anti-influenzale

I medici di famiglia, che in questi giorni stanno somministrando anche le terze dosi booster dei vaccini anti-Covid19 agli anziani ultra 60enni e ai pazienti fragili, hanno programmato tra giugno e luglio il numero dei soggetti da vaccinare contro l'influenza stagionale. Le vaccinazioni per anziani ultra65enni e pazienti fragili si fanno gratis dal medico di famiglia. Il paziente viene chiamato dal medico sulla base degli elenchi dell'anno precedente, mentre per pazienti nuovi o con patologia sono contattati dalle segreterie degli ambulatori.

Per gli anziani è previsto il vaccino potenziato, per i fragili i vaccini per le persone con patologia. "In questo momento – spiega Scotti – sono stati consegnati i vaccini per i soggetti più fragili e da metà ottobre arriveranno gli altri. Siamo partiti con la programmazione vaccinando i pazienti più fragili con patologia".

La Regione Campania lo scorso anno acquistò 4 milioni di dosi di vaccini antinfluenzali. Lo annunciò lo stesso governatore Vincenzo De Luca: "Abbiamo già acquistato i vaccini antinfluenzali per 4 milioni di campani. Primi in Italia. Mentre la Lombardia sta ancora prenotando il farmaco richiesto in Francia" dichiarò il presidente della Regione Campania. Il governatore campano annunciò anche che la distribuzione dei vaccini sarebbe effettuata in due tranche: la prima di 1 milione e 800mila cittadini, mentre i restanti 2 milioni e 200mila vaccini da distribuire entro il 15 ottobre.

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