"Grazie per la vostra professionalità, ma soprattutto per i sorrisi e il conforto che date a tutti i pazienti. Siete veri eroi ed angeli. Lo Stato dovrebbe darvi una medaglia". Parole commosse quelle che un paziente guarito dal Covid19 ha voluto dedicare a tutti i medici e gli infermieri dell'ospedale Cotugno di Napoli, che fa parte dell'Ospedale dei Colli, dopo essere stato dimesso. Con una lettera piena di affetto e di stima, l'autore che si firma come "un sopravvissuto", non risparmia gli elogi per i suoi salvatori che l'hanno assistito con amore durante i lunghi giorni di degenza. La lettera è stata poi pubblicata sul suo profilo social da Giuseppe Fiorentino, responsabile della terapia sub intensiva dell'ospedale Cotugno di Napoli.

"Lo Stato dovrebbe darvi una medaglia"

"Saluto e ringrazio con tanto affetto tutti gli angeli del reparto Covid G2 di Napoli". Inizia così la lettera del paziente Covid positivo del Cotugno ai medici e agli infermieri che l'hanno assistito. "Esprimendo tutta la mia gratitudine per il lavoro svolto – prosegue la toccante testimonianza – la professionalità, ma soprattutto per i sorrisi". Poi ricorda come il personale sanitario del nosocomio partenopeo specializzato nella cura delle malattie infettive e centro di riferimento regionale per la lotta al Coronavirus, fin dall'inizio della pandemia lo scorso marzo, abbia avuto "sempre una parola di conforto per tutti i pazienti". "Voi siete gli eroi! – conclude il ‘sopravvissuto' al Covid – Dio vi benedica e che lo Stato vi porga le medaglie. Le meritate tutte. Con affetto, un sopravvissuto”. "Benzina per motori a riserva", il commento commosso del dottor Fiorentino.