Anm diffidata a luglio dall'Asl per le mancate pulizie e sanificazioni anti-Covid dei bus adesso corre ai ripari. La soluzione: kit con salviette e bottiglia di disinfettante ad ogni autista per igienizzare in prima persona il proprio posto di guida. Ma i sindacati non ci stanno. Orsa e Usb hanno scritto una lettera al Prefetto di Napoli Marco Valentini e alla Commissione Nazionale di Garanzia per gli Scioperi per chiedere di intervenire sull'azienda. Sulle barricate anche la Fit Cisl: "Sulle sanificazione serve la massima attenzione dell'azienda". Si va verso lo sciopero.

Diffida dell'Asl: “Mancate sanificazioni sui bus”

Il tema delle sanificazioni del metrò Linea 1 e dei bus Anm è nel mirino dei sindacati dell'azienda dei trasporti. Il 21 luglio scorso, dopo un esposto dell'Usb, l'Asl Napoli 1 ha effettuato un sopralluogo al deposito di via Nazionale delle Puglie dove sono state riscontrate diverse mancanze: “scarse pulizie e sanificazioni del posto di lavoro sugli autobus a fine cambio turno e una mancata procedura adottata inerente la pulizia dei condotti dell'aria condizionata lungo tutto il percorso dell'autobus”. L'Asl ha impartito delle prescrizioni da adottare entro il 21 settembre: “Incrementare le procedure relative a sanificazione e pulizia del posto guida a fine cambio turno e stabilire un'idonea procedura per la pulizia dei condotti dell'aria condizionata per l'interno percorso dell'autobus in maniera periodica”.

L'Anm: “Kit pulizia faidatè per gli autisti”

Il tema delle sanificazioni anti-Covid19 dei mezzi di trasporto pubblico è stato al centro di un incontro in Anm il 29 settembre. Per quanto riguarda la diffida dell'Asl Napoli 1 Centro per la sanificazione a cambio turno degli autobus, l'Anm ha annunciato che “provvederà a dotare gli autisti (operatori di esercizio) di apposito Kit con salviettine e prodotto disinfettante per eseguire tale strategica attività, anche sul modello seguito da EAV”. Una soluzione che però non è piaciuta per niente ai sindacati che si sono dichiarati “non d’accordo con la soluzione adottata dall’azienda in merito al kit da fornire agli autisti per la sanificazione del posto guida e si riserva di discuterne ai tavoli sindacali opportuni”. Inoltre hanno chiesto all’azienda che, “proprio per favorire la prevenzione da Covid, siano soppressi tutti gli smonti volanti i quali non consentono la sanificazione del posto guida”. Infine, hanno chiesto “di conoscere il programma settimanale di pulizia/sanificazione degli automezzi sussidiari”. I rappresentanti dei lavoratori hanno sottolineato come in merito alla “sanificazione dei siti e dei mezzi, ma anche di pulizia in generale, sia calata la tensione sul tema e molte sanificazioni restino disattese e none seguite. Molto spesso non vi è più la dichiarazione affissa e firmata dagli operatori della multiservice, come ad esempio su molti bus o anche presso le funicolari”.

Cosa sta facendo Anm contro il Covid

Anm, da quando è scoppiata la pandemia del Coronavirus, ha messo in campo una campagna informativa all’utenza ed ai dipendenti sulle misure anti-covid attraverso adesivi da mettere su tutti i mezzi e su tutti i siti aziendali. Anm ha già emesso ordinativo per un secondo ciclo di consegna di mascherine MycroClean lavabili riutilizzabili di colore Blu (2 a testa sigillate) che saranno consegnate ai primi di ottobre. I sindacati hanno chiesto però che siano ripristinati gli avvisi sonori in Linea 1 ma anche sugli autobus sui comportamenti da tenere da parte dell’utenza per la prevenzione da Covid (uso delle mascherine, distanziamento sociale) e che sull'Alibus sia sospesa la vendita dei biglietti a bordo non consentita dalle Linee guida sui trasporti allegate al Dpcm del 7 settembre.

Fit Cisl: "Su sanificazioni serve la massima attenzione"

"Chiediamo alla dirigenza di Anm – dichiara la Fit Cisl Campania – la massima attenzione sulle sanificazioni dei mezzi e dei locali per evitare nuovi rischi da Covid: in queste ore un ausiliario del traffico è risultato contagiato, ci auguriamo che si riprenda al più presto ma siamo preoccupati. Abbiamo avvisato la Prefettura di queste gravi lacune, la situazione rischia di peggiorare. Poi, sul piano aziendale, si stanno alimentando tensioni tra i lavoratori: c'è un discrimine tra le maestranze sui premi di produttività mentre occorre uguale trattamento. Abbiamo avviato la procedura di raffreddamento con l'azienda".