16 Maggio 2022
17:54

Poste private al Vomero, Poste Italiane avvia l’indagine antifrode: “Non sono nostre”

Il centro “Poste” private al Vomero non è un ufficio postale e non ha alcuna collaborazione né partnership con Poste Italiane. Gli sportelli ufficiali sono i Kipoint di via Diocleziano e Napoli Centrale.
A cura di Pierluigi Frattasi
L’ufficio Poste private al Vomero
L’ufficio Poste private al Vomero

Il centro "Poste" private al Vomero non è un ufficio postale e non c'è alcuna collaborazione né partnership con le Poste Italiane. Lo assicurano fonti dell'azienda controllata da Cassa Depositi e Prestiti e dal Ministero dell'Economia e delle Finanze a Fanpage.it. Dopo la denuncia ai carabinieri presentata da alcuni residenti che si erano serviti del negozietto della zona di Antignano per pagare le bollette delle utenze e che si sono visti recapitare lo stesso i solleciti di pagamento, il settore legale di Poste Italiane ha avviato gli opportuni approfondimenti per capire di cosa si tratti e se ci siano state delle violazioni di legge.

In questa storia, infatti, le Poste Italiane non c'entrano nulla e potrebbero essere, semmai, parte lesa. Dalle prime verifiche effettuate dai tecnici delle Poste Italiane è emerso che il centro di Poste private al Vomero, con l'insegna gialla e la scritta "Poste" in azzurro, molto simile al logo degli uffici postali, non è riconducibile in alcun modo alle Poste Italiane e che non ci sono rapporti con le Poste Italiane di Napoli né alcuna forma di collaborazione o di partnership, come sembrerebbero, invece, indicare le scritte sui cartelli all'esterno del negozio. In passato, era già accaduto che qualcuno abbia tentato di appropriarsi abusivamente del marchio delle Poste Italiane che garantisce affidabilità e sicurezza. Come accorgersi allora se si ha a che fare con un ufficio delle Poste regolare? Un segnale che può far sorgere i primi sospetti è quando manca il logo ufficiale delle Poste Italiane, che è facilmente riconoscibile.

I Kipoint di Poste Italiane: a Napoli Centrale e in via Diocleziano

Poste Italiane, in realtà, ha già da tempo attivato degli sportelli ufficiali sul territorio, che offrono agli utenti una serie di servizi. Si tratta dei Kipoint, i centri multiservizi dedicati soprattutto alle piccole e medie imprese e ai liberi professionisti, ideati per potenziare la rete Punto Poste. In tutto sono 119 le sedi del territorio nazionale che fanno parte della nuova rete logistica di prossimità Punto Poste, il network dedicato agli acquisti online e non solo. A Napoli ce ne sono due: uno alla Stazione Centrale di piazza Garibaldi, l'altro in via Diocleziano.

I Kipoint, che espongono anche il marchio SDA, azienda di recapito del gruppo Poste Italiane, arricchiscono la Rete Punto Poste offrendo servizi flessibili e dinamici: il corriere espresso nazionale e internazionale, l’imballaggio e il confezionamento complementare alle spedizioni nazionali e internazionali, servizi e-commerce, ricariche telefoniche e pagamento utenze/bollettini, vendita di prodotti per ufficio e di cartoleria. 13 di questi punti sono posizionati presso le grandi stazioni, dove viene offerto anche il servizio di deposito e il trasporto dei bagagli.

Le sedi Kipoint vanno ad aggiungersi agli uffici postali, ai Centri di distribuzione e ai locker con l’obiettivo di rafforzare la capillarità della rete di Poste Italiane a sostegno del territorio per contribuire allo sviluppo economico e sociale del Paese.

Un Kipoint di Poste Italiane
Un Kipoint di Poste Italiane
Rapina alle Poste al Corso Vittorio Emanuele all'orario di uscita da scuola, bottino da 50mila euro
Rapina alle Poste al Corso Vittorio Emanuele all'orario di uscita da scuola, bottino da 50mila euro
Banda del buco alle Poste di piazza Dante, gli operatori scappano in bagno e bloccano le casse: colpo sventato
Banda del buco alle Poste di piazza Dante, gli operatori scappano in bagno e bloccano le casse: colpo sventato
Tassista abusivo smascherato tenta la fuga: dopo l'inseguimento, aggredisce i poliziotti
Tassista abusivo smascherato tenta la fuga: dopo l'inseguimento, aggredisce i poliziotti
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni