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Coalizione Centrodestra
44%
56 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26%
5 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.6%
5 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.7%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
60375 sezioni su 60399
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Coalizione Centrodestra
43.8%
121 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26.1%
12 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.4%
10 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.8%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
61396 sezioni su 61417
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Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia
26 Settembre 2022
6:45

Il crollo di Luigi Di Maio: battuto da Sergio Costa (M5S). Il Movimento primo a Senato e Camera

Luigi Di Maio va ko a Fuorigrotta contro Sergio Costa del Movimento Cinque Stelle. I pentastellati confermano i buoni risultati attesi già nella vigilia: sfondato il 40% alla Camera e primi al Senato.
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Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia

Sergio Costa, l'uomo dei blitz nella Terra dei Fuochi da capo della Forestale, quello che ha portato l'urlo di dolore della Terra dei Fuochi al governo col Movimento Cinque Stelle, batte clamorosamente e nettamente Luigi Di Maio, già leader M5s, già vicepremier, già ministro degli Esteri.

Nel collegio di Napoli Fuorigrotta Costa già nella notte aveva consolidato il suo vantaggio nei confronti dell'ex M5s oggi leader di Impegno civico. A seguire,  altri due ‘pezzi da novanta', coome Maria Rosaria Rossi (centrodestra) e la uscente ministra del Sud Mara Carfagna, ex berlusconiana confluita in  Azione-Italia Viva. Quando mancano ormai poche sezioni al risultato definitivo (403 le sezioni scrutinate su 440) nel collegio di Napoli Fuorigrotta 2 per la Camera, ha ottenuto il 24,3% dei voti. Nettamente primo l'ex ministro dell'Ambiente, Costa, al 40,5%. Terza Maria Rosaria Rossi col 22,2%. Quarta la ministra Carfagna al 6,7.

Impegno civico non supera lo sbarramento del 3% per il proporzionale. Cosa significa? Che l'uscente  ministro degli Esteri è clamorosamente fuori dal Parlamento. Due legislature fa era l'enfant prodige della politica, da giovanissimo vicepresidente della Camera. Ma se questi restano i numeri, Di Maio si ferma qui, almeno per ora. Aria cupa al suo comitato elettorale che ha chiuso i battenti già in prima serata, senza attendere lo spoglio tutta la notte.

I dati del Movimento Cinque Stelle in Campania

I Cinque Stelle confidavano in Napoli e la Campania e il territorio non ha deluso Giuseppe Conte & co. Alla Camera sfondato il 40%, primo partito in assoluto. Pure al Senato: 34,92% davanti centrodestra e centrosinistra. Il M5s vince in tutti i collegi uninominali di Napoli e provincia alla Camera e al Senato.

Certo, non c'è stato il boom del 2018, impossibile da replicare con quella portata. Tuttavia tutti quei "collegi contendibili" in cui i Cinque Stelle speravano, sono quelli in cui porteranno a casa un parlamentare. Esempio: collegio Napoli-San Carlo Arena, dove è in testa Dario Carotenuto, su Fabrizio Ferrandelli candidato di Pd-Più Europa.

A Scampia M5s a 64%

Dato particolarmente rappresentativo  è quello del quartiere Scampia, dove il Movimento 5 Stelle raggiunge addirittura il 64% delle preferenze (64,91% alla Camera, 64,09% al Senato). Risultato analogo a Barra (61,04%), San Giovanni a Teduccio (60,34%), Secondigliano (59,16%), Piscinola-Marianella (57,31%), Ponticelli (54,32%). Percentuali alte anche nei quartieri popolari del centro storico, come Mercato (50,82%).

A Posillipo e a Chiaia il partito di Giuseppe Conte scivola al quarto posto dietro Fratelli d'Italia, Azione-Italia Viva e Partito democratico, al Vomero il primo partito è il Partito democratico mentre il Movimento 5 Stelle si ferma al 21,08%.

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