Confermato il trend al di sotto del 10% del tasso di positività al Coronavirus in Campania. Ieri, su 21.180 tamponi molecolari esaminati sono risultati positivi 1.933, pari al 9,12%. Scendono, anche se di poco, i posti letto occupati in terapia intensiva: 148, uno in meno rispetto al giorno precedente. Tuttavia continua a preoccupare il numero elevato delle vittime: altre 50 ieri, che si aggiungono alle 66 del bollettino del giorno precedente. Questi i dati dell’Unità di Crisi per l’emergenza Covid della Campania. Intanto, nella regione è stato superato il tetto del milione di vaccinazioni, ma meno di 300mila persone hanno ricevuto la seconda dose. Proseguono le vaccinazioni anche con il vaccino Astrazeneca, che dopo la raccomandazione del Comitato Tecnico Scientifico viene riservato al momento agli over 60 anni.

De Luca: “Su Sputnik Aifa decida presto”

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca, ieri ha chiesto di accelerare sull’autorizzazione alla commercializzazione del vaccino russo Sputnik, per il quale la Campania ha già siglato un contratto di acquisto, anche se il farmaco non è stato approvato né dall’Ema, né dall’Aifa, le agenzie di vigilanza europea e italiana. “Per Sputnik – dice De Luca – abbiamo firmato un contratto corretto nell'ambito dei poteri che ha la Regione, subordinato all'approvazione del vaccino. Ma non si capisce perché dormiamo in piedi ancora oggi, perché Aifa non decide nel giro di due settimane se va bene o no. Quando ha valutato Pfizer, lo ha fatto in due settimane, facciamo lo stesso ora con Sputnik. Con 3 milioni di dosi aggiuntive a quelle dell'Europa è chiaro che nel giro di tre mesi usciamo fuori dal calvario”.

Intanto, già 500 farmacie in provincia di Napoli, aderenti a Federfarma, hanno dato la propria disponibilità a somministrare il vaccino Johnson&Johnson, dopo la firma del protocollo a livello nazionale, che deve essere recepito anche dalla Regione Campania. L’elenco è stato trasmesso al commissario per l’emergenza Covid19 Francesco Paolo Figliuolo tramite Federfarma nazionale.

Protesta dei commercianti

Ieri altra protesta dei commercianti ambulanti del mercato di Antignano a Napoli, che hanno allestito le bancarelle, ma senza esporre la merce oppure transennandola col nastro bianco e rosso. Ma il governatore Vincenzo De Luca ha chiarito che “fino a che non avremo immunizzato tutti i cittadini sarà difficile far partire le attività economiche. Tutti vorremmo accelerare i tempi delle riaperture ma ieri abbiamo avuto 630 morti, un bilancio di guerra”.