Oggi, Pasquetta 2021, è l'ultimo giorno della zona rossa nazionale Covid. Vietate le scampagnate, ma è permesso spostarsi verso una sola abitazione privata, per una volta al giorno e nella fascia oraria tra le 5 e le 22; ci si può spostare al massimo in 2 persone (non vanno conteggiati i minori di 14 anni sui quali le persone che si spostano esercitano responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi). In Campania le restrizioni proseguiranno anche da domani e fino al prossimo 20 aprile: sabato il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l'ordinanza che colloca la regione in zona rossa per altri 15 giorni, a partire da domani, 6 aprile. A motivare la decisione, soprattutto, l'indice Rt, che in Campania è ancora alto: in base alle ultime rilevazioni è 1,33, mentre la soglia della zona rossa è fissata in 1,25.

Ieri i nuovi positivi in Campania erano stati 1.908; meno rispetto al giorno precedente, quando ne erano stati 2.314, ma al fronte di un numero di tamponi inferiore: 18.250 contro 24.540, con una percentuale di positivi sui tamponi totali effettuati che è infatti aumentata, passando da 9,43% a 10,45%. Il numero dei positivi, dei sintomatici e degli asintomatici in Campania viene calcolato soltanto sui tamponi molecolari (ne sono stati analizzati 17.228 e 1.022 antigenici rapidi); gli asintomatici erano stati 1.273 ed era ancora alto il numero dei sintomatici, 635, nonostante si tratti in quasi la totalità dei casi di paucisintomatici che non richiedono ospedalizzazione.

Nell'ultimo report, il bollettino di Pasqua dell'Unità di Crisi della Regione Campania (relativo come sempre alle analisi del giorno precedente), anche 7 decessi (tutti nelle 48 ore precedenti, in totale 5.516) e 1.109 guarigioni (complessivamente 247.346 dall'inizio dell'epidemia). Ricoverate in degenza ordinaria Covid 1.509 persone (-58) su 3.160 posti disponibili (tra offerta pubblica e privata), in Terapia Intensiva 153 pazienti (+1) su 656 posti disponibili.