Lutto nel mondo dello spettacolo napoletano, è morto Marco Malapelle, 33 anni, giovane e promettente risorsa nel comparto delle riprese video cinematografiche, settore che a Napoli nel corso degli ultimi anni sta ritrovando l'antico splendore con numerosi set e produzione che scelgono il capoluogo partenopeo. Marco, detto ‘o Gemello (chiamato così perché aveva un fratello, Carmelo Malapelle, che pure lavorava nello stesso settore)  deceduto nel lasso di pochi mesi, era una di queste risorse che si adattava alle esigenze dei vari set e dava il suo apporto sempre con molta voglia di lavorare e tanta professionalità.

All'uomo non molto tempo fa era stata diagnosticata una massa cerebrale, asportata con successo, secondo quanto riferito a Fanpage.it da un familiare:

Era stato sottoposto a metà giugno ad un intervento di neurochirurgia, eseguito da uno stimato specialista, che era riuscito perfettamente e già nella giornata successiva a questo il nostro ragazzo era vigile, cosciente, desideroso di tornare a casa come ci scriveva autonomamente tramite sms dal suo cellulare. Eppure tante, troppe complicanze ce lo hanno portato via dopo quasi due mesi. Da giugno ad oggi sono trascorse giornate interminabili in cui alti e bassi hanno provato Marco e tutti eravamo in attesa che tutto, una cosa alla volta, si risolvesse. Marco è morto per una serie di complicanze (non sapremo mai quanto evitabili) cui è andato incontro dopo il suo intervento di neurochirurgia.

A dare notizia della sua prematura scomparsa  gli altri l'attore e regista Vincenzo Pirozzi, originario proprio della Sanità, che sul suo profilo Facebook scrive:

Che dispiacere Marco, un vuoto incolmabile. Il cinema partenopeo perde uno dei suoi figli migliori. Marco ‘o gemello non era un attore, si occupava di prevenzione e sicurezza sul set. Negli ultimi anni faceva l'attrezzista e a volte ha anche lavorato come macchinista.  Marco faceva parte della manovalanza, era uno di quelli che agiva dietro e non davanti alla macchina da presa. ‘O gemello faceva parte dell'anima dei film, quello che difficilmente riuscivi a leggere nei titoli di coda ma che è fondamentale per la realizzazione di una produzione cinematografica, fondamentale come gli attori protagonisti.

Ci tengo a precisare questa cosa perché conoscendolo so che avrebbe preferito che si parlasse di lui per quello che realmente ha svolto sul campo. Questo ragazzo amava quello che faceva e lo faceva in modo superlativo, perché nei titoli di coda c'è gente che lavora e senza di loro i film non possono essere realizzati. Grazie Marco, grazie a te e a tutti coloro che continueranno a dare cuore e anima sui set, assisti i tuoi colleghi da lassù!

Messaggio di cordoglio anche del consigliere municipale Ciro Guida:

Oggi il quartiere Stella piange la scomparsa di un suo figlio, Marco Malapelle, una persona perbene, un ragazzo speciale. Ci salutavamo sempre con grande affetto io e te. Ti porto nel cuore, Geme'.

Scrive Doriana: "Lo ricordo sul set dell'Amica Geniale a Caserta vecchia, che Dio lo abbia in gloria". Tra le produzioni cui aveva preso parte il giovane, accreditato come macchinista e attrezzista (ma aveva iniziato a ritagliarsi qualche posticino da comparsa in video) ci sono la storica soap opera di Rai 3 Un Posto al Sole, ambientata a Napoli, alcuni video del cantante Liberato (regia di Francesco Lettieri) e dei videomaker partenopei The Jackal, ma c'è anche qualcuno che lo ricorda in produzioni più importanti.

Marco era un bel ragazzo e aveva prestato la sua immagine come fotomodello per foto di hair stylist. I funerali hanno avuto luogo giovedì 6 agosto alle 12 nella chiesa della Santissima Annunziata a Fonseca e Santa Giovanna Antida Thouret, in via Fonseca, nel quartiere Stella.