Furti all’interno dell’Edenlandia, bloccato dai carabinieri mentre scappa con un monitor

Passo svelto, un monitor tra le mani, si stava allontanando velocemente dall'Edenlandia, passando proprio vicino ai carabinieri. Inseguito, è stato bloccato in pochi metri e arrestato. In manette un 29enne napoletano, Arlindo dò Rosario Strano Ferro, residente nel quartiere Pianura, accusato di rapina impropria. I militari erano nel parco proprio per dei furti che erano avvenuti all'interno delle attività, attualmente chiuse per la pandemia Covid-19 in corso.
I fatti risalgono alla serata di ieri, 16 marzo. I carabinieri della Compagnia Bagnoli stavano effettuando accertamenti all’interno del parco divertimenti di Fuorigrotta, nella zona ovest di Napoli, dopo la denuncia dei titolari di due attività: un ristoratore e il gestore di una sala giochi avevano segnalato che, durante i giorni di chiusura, qualcuno si era introdotto nei loro locali e li aveva saccheggiati. Proprio mentre i militari si stavano occupando dei sopralluoghi, insieme ai colleghi della sezione Rilievi del Comando Provinciale di Napoli, i due hanno richiamato la loro attenzione: un uomo si stava allontanando con un monitor in mano. Vistosi scoperto, il 29enne ha cercato di scappare ma è stato raggiunto subito dopo e bloccato. Situazione inequivocabile, non ha potuto fare nulla per cercare di evitare le manette.
Dopo le formalità di rito il 29enne, che dal successivo controllo è risultato avere dei precedenti penali, è stato portato nelle camere di sicurezza della caserma in attesa di giudizio. Indagini sono in corso sui furti precedenti, per accertare l'eventuale coinvolgimento dell'arrestato anche in quegli episodi.