Aveva mille farmaci pericolosi non a norma nascosti nelle valigie all'aeroporto di Capodichino, per la maggior parte pillole per la potenza sessuale africane (una specie di Viagra contraffatto), pronte per essere vendute anche a Napoli, ma fuorilegge nell'Unione Euoropea. Ma è stato scoperto dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Capodichino e dai funzionari dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli, nonostante gli stratagemmi ideati per eludere i controlli. È accaduto all'aeroporto di Capodichino, dove i militari delle fiamme gialle guidati dal Capitano Alessandro Tomei e i doganieri hanno denunciato un viaggiatore ghanese, giunto in Italia dal Ghana via Parigi, e sequestrato 1.033 confezioni di medicinali e farmaci vari, privi di ogni certificazione e documentazione richieste dalla normativa comunitaria e nazionale, rinvenute durante un’operazione di sdoganamento e controllo dei bagagli individuali.

Sequestrati a Capodichino mille farmaci pericolosi

Farmaci e medicinali non a norma di vario genere, tra cui ibruprofene contraffatto, sciroppi per il mal di gola, ma soprattutto in maggior quantità pillole per l'eccitamento sessuale, una sorta di Viagra contraffatto. Farmaci di varia fattura, la maggior parte di produzione africana, che sono commercializzati in Africa, ma non autorizzati per l'Europa. Per farli entrare in Italia, il viaggiatore aveva messo a punto degli stratagemmi per eludere i controlli, come ricostruito dalla Guardia di Finanza e dai funzionari della dogana.

Il sistema per far entrare i farmaci illegali in Italia

Il viaggiatore, giunto in Italia dal Ghana – via Parigi, per eludere i controlli dei funzionari doganali e delle Fiamme Gialle, aveva deciso, una volta giunto a destinazione, di non prelevare i bagagli dai nastri trasportatori della sala arrivi dell’aeroporto, dichiarandoli immediatamente come smarriti. Le valigie erano così rimaste custodite presso l’ufficio Lost & Found dell’aerostazione, in attesa che il proprietario tornasse a ritirarli. Nonostante l’ingegnoso metodo escogitato, il passeggero non è comunque riuscito a sfuggire ai controlli.

Il viaggiatore rischia una multa di 100mila euro e l'arresto

Il passeggero, un cittadino di nazionalità ghanese residente nella provincia di Caserta, è stato denunciato per violazione all’art. 147 del D.Lgs. n. 219/2006, che disciplina l’importazione e la commercializzazione dei medicinali, rischiando un’ammenda fino ad un massimo di 100mila euro e l’arresto fino ad un anno. I medicinali sequestrati, quasi 7.500 tra pillole, compresse e spray di varia natura e genere, avrebbero potuto fruttare cospicui guadagni se immessi sul mercato, con altissimi rischi per la salute dei potenziali acquirenti. L’operazione conferma l’efficace sinergia tra l’ADM e la Guardia di Finanza nel contrasto ai traffici illeciti di ogni genere, a salvaguardia della salute dei consumatori finali.