A causa del Coronavirus, il Giuramento degli allievi del primo anno della scuola militare Nunziatella quest'anno non si farà in piazza del Plebiscito, ma all'interno dell'istituto. La Scuola Militare in questi giorni è chiusa per l'ordinanza del governatore della Campania Vincenzo De Luca. La tradizionale cerimonia di giuramento, giunta quest'anno alla 233esima edizione, si sarebbe dovuta tenere in piazza del Plebiscito, quest'anno però è stata spostata nel cortile della Scuola Militare e si terrà il 21 novembre, a pochi giorni dalla fondazione della Nunziatella, avvenuta il 18 novembre 1787. L'evento sarà a porte chiuse nel rispetto delle normative anti-Covid19.

Il Comando Scuola ha informato che la cerimonia sarà ristretta ad un numero limitato di partecipanti. Al momento non si conoscono ancora i dettagli della cerimonia né l'elenco degli ospiti. La manifestazione, infatti, a causa delle limitazioni legate alla pandemia, potrebbe essere ristretta ai soli Presidenti delle Sezioni di ex Allievi e ai genitori degli allievi del primo anno che giureranno fedeltà. Tradizionalmente, invece, la cerimonia si teneva solennemente in piazza del Plebiscito, mentre la scuola il venerdì prevedente apriva le porte al pubblico con l'arrivo di migliaia di ex Allievi da ogni parte del mondo. Limitazioni per gli accessi saranno previsti forse anche per la Santa Messa della domenica mattina.

Alla cerimonia, storicamente, partecipano gli Allievi del primo anno che, a 16 anni, giurano fedeltà alla bandiera italiana. Presenti, oltre alle più alte cariche civili e militari del territorio, anche numerosi ex allievi della Nunziatella. La scuola militare dell'Esercito Italiano ha sede nella vicina collina di Pizzofalcone, nucleo storico della città di Napoli, nell'antico edificio costruito a fine ‘500 per ospitare il Noviziato dei Gesuiti e che ancora oggi, assieme alla Chiesa della Santissima Annunziata, costituisce uno dei complessi architettonici di Napoli.