Le statistiche sui numeri del contagio non dicono granché se non contestualizzate validamente e illustrate tenendo presente il quadro di riferimento. È quello che si propone anche stavolta , il nuovo lavoro firmato dal team di fisici composto da Clementina Sasso (Inaf, Istituto Nazionale Astrofisica), Maria Rosaria Santovito (Co.Ri.S.T.A., Consorzio di Ricerca su Sistemi di Telesensori Avanzati), Raffaele Liuzzi e Giorgio Punzo (CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche): spiegare in maniera più chiara l'andamento dei contagi in Campania a ottobre. E insieme a questi ultimi anche i dati dei positivi sintomatici e asintomatici e la saturazione dei posti letto a disposizione.

Nel grafico redatto per Fanpage.it è riportato l’andamento del tasso d’incidenza giornaliero dei test positivi rispetto ai test effettuati. Questo tasso è calcolato considerando i tamponi positivi rispetto al numero di tamponi effettuati per la prima volta a soggetti con sospetto di essere contagiati dal Covid-19. Vengono esclusi da questo numero quindi i risultati dei tamponi effettuati su soggetti già affetti da Covid-19 o in quarantena. Questi rappresentano l’80% circa del totale giornaliero dei tamponi (media su ottobre).
Nel grafico si può osservare come l’aumento giornaliero di questa percentuale (che seguiva un lento andamento esponenziale) abbia effettuato un cambio di velocità negli ultimi giorni. Infatti mentre l’incidenza è aumentata in 20 giorni (dal 24 settembre al 14 ottobre) di 6 punti percentuali passando da 4% a 10%, lo stesso aumento, purtroppo, si è avuto negli ultimi 5 giorni (15 ottobre-19 ottobre) passando da 10% a 15.6%. Nota positiva di oggi è che la percentuale è scesa a 14.8%. Valori comunque così alti ci dicono che il sistema di test e tracciamento è decisamente in affanno.

Spiega il team di fisici campani:

Nel grafico abbiamo segnato due date 24/9 e 16/10 (con due righe verticali tratteggiate) relative alle due ordinanza regionali che hanno introdotto restrizioni (orario limitato per bar e ristoranti, mascherine all'aperto e, in ultimo, chiusura delle scuole). Per entrambe, i risultati sulla curva non sono visibili ma, ovviamente, per la seconda è troppo presto per vederne.
Comunque, rispetto ai tamponi positivi giornalieri abbiamo in media il 95% degli asintomatici.

Negli altri grafici, è illustrata la situazione ospedaliera. La “fase C”, annunciata dalla Regione il 6 Ottobre, prevedeva 1000 posti letto aggiuntivi (divisi tra degenza, sub-intensiva e TI), quando eravamo ad una disponibilità di 647 posti letto totali. Ad oggi ne sono stati attivati già circa 700 con una disposizione attuale di 91/227 posti occupati di TI e 946/1100 di degenza.
Il numero dei decessi è aumentato in media negli ultimi giorni e siamo a valori di 1,6 decessi al giorno tra settembre e questi primi venti giorni di ottobre.

Anche se la situazione ospedali sembra sia sotto controllo non è possibile prevedere un'evoluzione della situazione della gravità della malattia nei contagiati da qui a qualche mese. Per questo motivo è necessario cercare di limitare quanto più possibile la circolazione di SARS-COV-2, agendo tutti in maniera responsabile, cittadini ed istituzioni. "Ci preme sottolineare – conclude la nota dei fisici –  come abbiamo già fatto in passato, la carenza dei medici, degli infermieri e di tutto il personale sanitario necessario a seguire questi nuovi posti letto".