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Campi Flegrei

Alle esercitazioni per i Campi Flegrei per ora solo 250 persone su 30mila. Ma si può ancora aderire

Meno dell’1% dei residenti interessato alle esercitazioni antisismiche. Ma è possibile aderire fino a domenica 23 alle ore 18.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Sono circa 250 gli abitanti della "zona di intervento ristretta" dei Campi Flegrei che hanno dato l'adesione alle prove di evacuazione del 26 giugno prossimo, in cui si testerà lo scenario 3 del rischio bradisismo, a quanto apprende Fanpage.it da fonti qualificate. L'area individuata, che abbraccia i comuni di Pozzuoli, Bacoli e parte di Napoli (Bagnoli, Fuorigrotta, Soccavo, Pianura e Posillipo) comprende una popolazione totale di 33.653 persone. In pratica, meno dell'1%.

Riaperti i termini per fare domanda alle esercitazioni

Le 250 domande pervenute, fino a ieri, erano relative alle prove di evacuazione che si sarebbero dovute tenere il 31 maggio scorso, ma sono state rinviate a causa dell'emergenza scoppiata dopo lo sciame sismico del 20 maggio, con il terremoto di magnitudo 4.4, il più forte dagli anni '80. A causa delle verifiche statiche sugli edifici, ancora oggi centinaia di famiglie sono fuori casa. I Comuni interessati, oggi, giovedì 20 maggio 2024, hanno riaperto i termini per presentare la domanda come volontario per partecipare all'esercitazione. Si potrà fare richiesta fino a domenica 23 giugno 2024 alle ore 18.

Il dato delle 250 adesioni – ma i partecipanti potrebbero essere anche meno – può sembrare basso. Ma potrebbe essere stato determinato anche da una serie di concause. In primo luogo, una gran parte della popolazione di Pozzuoli, che è il comune maggiormente interessato, è già stressata e impegnata nelle operazioni seguite al sisma del 20 maggio. Attualmente ci sono numerosi palazzi dichiarati inagibili e centinaia di persone sfollate. In secondo luogo, tutta l'attenzione è stata indirizzata alle conseguenze del post-sisma, mandando in secondo piano le esercitazioni previste per il 30 e 31 maggio. Da considerare anche l'effetto caldo, con le ondate di calore previste in questi giorni, visto che molti residenti sono anziani. Adesso che la situazione si è stabilizzata e si è in attesa del Decreto Campi Flegrei 2, ci sarà la possibilità di potersi concentrare sulle esercitazioni.

Anche per questi motivi, come anticipato da Fanpage.it, le prove del 25 e 26 giugno si concentreranno soprattutto sui comuni di Bacoli e Napoli. L'interesse delle istituzioni per il fenomeno del bradisismo resta alto. La Protezione Civile nazionale e i comuni interessati hanno fatto una grande campagna di sensibilizzazione. Il Governo Meloni si è impegnato con l'approvazione del Decreto Campi Flegrei, lo scorso novembre, che ha stanziato risorse e definito procedure di emergenza in merito al nuovo rischio bradisismico. Mentre si è in attesa per fine giugno, come detto, di un secondo decreto, già annunciato dal ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, che dovrebbe contenere risorse per le manutenzioni delle prime case.

Sia Musumeci che il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, oltre alle autorità locali, sono stati più volte in visita ai Campi Flegrei per incontrare e rassicurare la popolazione. Periodicamente sono stati organizzati anche degli incontri pubblici con i massimi esperti nazionali e rappresentanti dell'Ingv per rispondere a tutte le domande e ai dubbi dei cittadini.

Come partecipare alle esercitazioni per il rischio bradisismico

Nell'ambito del programma di esercitazioni previste per il rischio collegato al bradisismo ai Campi Flegrei, si terrà nei giorni 25 e 26 giugno 2024 la seconda esercitazione nazionale per il rischio bradisismo per testare lo scenario 3 del piano speditivo per il bradisismo nell'area flegrea. Lo scenario 3 prevede la mobilitazione nazionale del sistema di Protezione Civile e precede la dichiarazione dell’eventuale stato di emergenza. Nella mattinata del giorno 26 giugno sarà testata l’accoglienza di parte della popolazione nella “zona di intervento" del bradisismo.

Partecipare in forma volontaria alle prove di evacuazione è molto semplice. Basta compilare il form ufficiale. Potrà partecipare un numero massimo di persone conformemente agli indirizzi nazionali. Il criterio di accettazione della richiesta di partecipazione sarà sia cronologico che geografico, relativamente alle strade comprese nell'"area di intervento. È possibile portare anche gli animali domestici.

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