È morto a 89 anni l'artista pop Robert Indiana, conosciuto soprattutto per la sua serie di sculture ‘LOVE' degli anni '60. Indiana è deceduto nella sua isola al largo della costa del Maine sabato scorso per insufficienza respiratoria. A comunicare la notizie ieri sera il suo avvocato James Brannan. Le sculture ‘LOVE' dell'artista, in cui la ‘L' e una ‘O' piegata sono appoggiate sopra alla ‘V' e alla ‘E', sono immediatamente riconoscibili in tutto il mondo.

La sua opera più famosa, "Love", tradotto poi in centinaia di stampe, dipinti, sculture e, su autorizzazione dell'artista, perfino 330 milioni di francobolli e innumerevoli gagdet. Robert Indiana, nome d'arte di Robert Clark, era nato nel 1928 a New Castle, nell'Indiana. A New York nel 1954 si era unito al movimento della pop art evolvendo il suo stile verso quelle che egli stesso definì "poesie scultoree". La più celebre, appunto, la parola "love", fu creata per una cartolina natalizia del Museum of Modern Art nel 1964 e fu inclusa nel 1973 su un francobollo celebrativo da otto centesimi emesso dal Servizio postale degli Stati Uniti, il primo della loro serie regolare di "love stamps".

L'ultima sua mostra nel nostro Paese risale al 2017 al Chiostro del Bramante, a Roma.