Sport italiano in lutto. E' morto a 49 anni  Christian Daghio thaiboxer e pugile italiano. L'atleta azzurro ha perso la vita in Thailandia per le conseguenze dei colpi incassati in un match valido per il titolo mondiale di boxe, nella categoria dei supermedi. Troppo gravi i traumi riportati da Daghio nell'incontro disputato nella giornata di venerdì con la notizia della sua morte che è stata ufficializzata oggi.

Christian Daghio pugile italiano muore in Thailandia dopo un incontro

Christian Daghio è morto a 49 anni in Thailandia. Il pugile italiano, a 49 anni ha perso la vita per le conseguenze di un durissimo incontro. Troppo duri i colpi ricevuti nella sfida per il titolo mondiale dei supermedi contro Don Parueang, 37enne. Alla fine i traumi riportati da Daghio si sono fatti sentire sin da subito sull'atleta italiano finito in coma sul ring, a 3o secondi dal gong finale della sfida in cui cercava la riconferma del titolo. In ospedale poi non c'è stato nulla da fare per lui, con la notizia della morte che è stata ufficializzata nella giornata di oggi. Queste le parole del fratello Fabrizio ai microfoni de Il Resto del Carlino: "E' stato un combattimento leale. Era caduto una prima volta, qualsiasi altro pugile si sarebbe arreso. Ma lui non mollava mai. E' morto come voleva: combattendo".

Chi era Christian Daghio

Christian Daghio, classe 1969, nella sua carriera ha vinto 7 titoli mondiali nella disciplina muay thai. Primo italiano a combattere in Thailandia, vi si è trasferito poi nel 1996. Con la nazionale azzurra ha conquistato 3 medaglie di bronzo, due agli europei e una ai mondiali. Dal 2006 ha insegnato la disciplina da lui praticata in una scuola sportiva fondata da lui, laureandosi poi campione thailandese, con l'ultimo successo mondiale che risale al 2016. Dopo un anno di stop, nel 2017 ha deciso di tornare sul ring confrontandosi con il pugilato. L'ultimo incontro però gli è stato fatale.