È morto 74 anni, mentre si trovava a Cortina d’Ampezzo, Cesare De Michelis, presidente della casa editrice Marsilio ed ex docente universitario all'università di Padova. Tra qualche giorno, precisamente il 19 agosto, De Michelis avrebbe compiuto 75 anni e festeggiato il suo compleanno. De Michelis aveva iniziato a lavorare alla Marsilio subito dopo essersi laureato, nel 1965, quando la casa editrice, mentre aveva intrapreso a dirigerla pochi anni dopo, nel 1969. Nel 2000 Marsilio entrò nel gruppo Rizzoli, pur restando indipendente dal punto di vista delle scelte editoriali. Dopo l’acquisizione di RCS Libri da parte di Mondadori, De Michelis aveva comprato il 94,71 per cento delle azioni della società da Mondadori, a cui la vendita era stata imposta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Lo scorso ottobre poi il 40 per cento della casa editrice era stato venduto a Feltrinelli.

De Michelis era fratello di Gianni, politico socialista più volte ministro della Repubblica e nel 2017 era stato nominato Cavaliere del Lavoro dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nella sua carriera di editore, tra le altre cose, De Michelis aveva pubblicato per primo i libri delle scrittrici Margaret Mazzantini, Susanna Tamaro e Chiara Gamberale e aveva scelto di pubblicare la saga Millennium dello svedese Stieg Larsson, che fu un grande successo commerciale e diede inizio alla moda dei gialli scandinavi.