Un intero paese è sconvolto per la morte del giovane Samuele Meneghini, un dodicenne che si è accasciato e ha perso la vita mentre giocava a calcetto con gli amici. Un dramma che si è consumato giovedì ad Arsiero, piccolo comune dell’Alto Vicentino. “Riposa in pace piccolo angelo”, si legge su un foglietto adagiato tra qualche fiore e due palloni nel punto esatto in cui il dodicenne si è sentito male. “C’è un'intera comunità in lutto”, ha detto il sindaco di Arsiero, Tiziana Occhino, sconvolta come i suoi concittadini, che ora si stringono attorno alla famiglia del bambino: il papà Luca, 42 anni, rappresentante nel settore dell'edilizia, la mamma di origine brasiliana Elvia, operaia, e il fratellino di 5 anni Matteo. “Sono rimasto per due ore vicino alla salma del piccolo per non lasciarlo solo. Ogni tanto, la mamma veniva verso il corpicino di Samuele, lo scopriva dal lenzuolo bianco e lo baciava. Un'immagine straziante che non dimenticherò mai!”, le parole riportate dal Giornale di Vicenza del presidente della proloco di Arsiero, Fiorenzo Lorenzini.

Il mondo del calcio vicentino vicino alla famiglia di Samuele – La notizia della morte del piccolo Samuele ha scosso anche il Vicenza calcio che attraverso una nota ha espresso il dolore della società: “Non si dovrebbe mai venire a mancare a dodici anni, non si dovrebbe mai venire a mancare giocando una partita di calcetto con i propri amici. Lo sport dovrebbe essere gioia, per noi oggi è tristezza. Un abbraccio al piccolo Samuele, al papà Luca, alla mamma Elvia e al fratellino Matteo”. La Figc di Vicenza e Bassano ha fatto sapere che verrà osservato un minuto di raccoglimento prima dell'inizio delle gare organizzate direttamente dalle Delegazioni Provinciale/Distrettuale di Vicenza e Bassano in programma oggi e domani per ricordare la prematura scomparsa di Samuele Meneghini. “Un segno di vicinanza e un atto di affetto alla famiglia, esprimendo così il suo più vivo cordoglio in questo momento di dolore”, fanno sapere in una nota.