Voghera, l'assessore leghista Massimo Adriatici spara e uccide un uomo
9 Novembre 2021
19:36

Sparatoria Voghera: Fratoianni presenta interrogazione alla ministra Cartabia su gestione indagine

Nicola Fratoianni, segretario generale di Sinistra Italiana, presenta un’interrogazione alla ministra della giustizia Marta Cartabia, in merito ai dubbi sollevati dall’inchiesta giornalistica di Repubblica sulla gestione dell’indagine, da parte della Procura di Pavia, che riguarda la morte a Voghera del 39enne Youns El Boussettaoui, ucciso da un colpo di pistola sparato dall’ex assessore alla sicurezza Massimo Adriatici.
A cura di Simona Buscaglia
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Voghera, l'assessore leghista Massimo Adriatici spara e uccide un uomo

Il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni ha annunciato che presenterà un'interrogazione parlamentare alla ministra della Giustizia, Marta Cartabia, in merito alla gestione delle indagini in corso da parte della Procura di Pavia sull'omicidio avvenuto a Voghera dove è morto il 39enne Youns El Boussettaoui, e per cui è accusato di eccesso colposo di legittima difesa l'ex assessore alla sicurezza della giunta comunale Massimo Adriatici che ha sparato il colpo di pistola fatale. "L'interrogazione in questo caso chiede alla ministra se, alla luce di quanto emerso sulla stampa, non ritenga opportuno, essendo una vicenda così delicata, avviare un'attività ispettiva" ha detto a Fanpage.it Nicola Fratoianni. Il testo dell'interrogazione fa infatti riferimento all'inchiesta pubblicata dal quotidiano La Repubblica, dove "vi sarebbero diversi elementi non presi in considerazione dai pm nell’imputazione" ovvero, ad esempio, che Adriatici quella sera "avrebbe pedinato la vittima per più di dieci minuti prima di ritrovarsi in piazza Meardi".

Gli altri punti oscuri evidenziati nell'interrogazione

Altro punto che viene posto all'attenzione della ministra Cartabia riguarda l’esecuzione dell’autopsia "avvenuta ad appena dodici ore dalla morte e senza che fossero informati né i legali né i familiari di Youns El Boussettaoiu, nonostante la vittima fosse domiciliata presso il loro studio legale e i Carabinieri di Voghera fossero a conoscenza dei recapiti del fratello di Youns per un’altra vicenda accaduta una settimana prima". Secondo Fratoianni meriterebbero un approfondimento anche "i dubbi e le modifiche sul reato ipotizzato inizialmente che da omicidio volontario è stato modificato in eccesso colposo in legittima difesa che ha permesso all’ex assessore di tornare in libertà lo scorso 20 ottobre dopo tre mesi di arresti domiciliari".

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