Due risse in strada in 24 ore, protagonisti gruppi di ragazzi anche giovanissimi che si sono dati appuntamento per picchiarsi. Accade a Melegnano, in provincia di Milano. Tra venerdì e sabato sera la piazza antistante il castello mediceo si è trasformata in un grande ring dove bande di adolescenti se le sono date di santa ragione sotto gli occhi dei residenti, attirati alle finestre dal rumore.

Rissa in piazza tra ragazzini a Melegnano

I gruppi di ragazzi, che oltre a infrangere il coprifuoco anti Covid erano in larga parte sprovvisti di mascherine, si sono inseguiti urlando per la piazza fino all'arrivo delle forze dell'ordine. In entrambi i casi è stato il sindaco, Rodolfo Bertoli, a mandare sul posto gli agenti della polizia locale. Ma alla vista dei vigili i giovani sono scappati. Non risultano comunque persone ferite. "Da stasera i carabinieri pattuglieranno in maniera stretta la zona. Vedremo cosa c'è sotto ma io credo che, purtroppo, per questa condizione della pandemia che si sta protraendo, i ragazzi non vanno a scuola, non fanno attività sportiva, sfogandosi poi, quindi, in questo modo", è il commento del sindaco all'Ansa.

L'ennesimo caso di giovanissimi che si trovano per picchiarsi

Una decina di giorni fa i cittadini di Gallarate, in provincia di Varese, avevano assistito a una scena identica: centinaia di minorenni radunati per partecipare a una maxi rissa. I ragazzini si sarebbero dati appuntamento via chat. Secondo quanto hanno raccontato le persone presenti, sarebbero apparsi improvvisamente per iniziare un pestaggio con bastoni, bottiglie e catene.  I casi di maxi risse tra ragazzini si sono aumentati negli ultimi mesi, sull'esempio di quanto avvenuto a Roma, al Pincio, all'inizio di dicembre.