C'è un fermo per la tentata rapina dei giorni scorsi a un chiosco di souvenir gestito da due coniugi sessantenni in piazza Santa Maria Beltrade a Milano. Gli agenti della polizia locale ieri martedì 19 gennaio sono riusciti a individuare uno dei tre responsabili: stando a quanto spiegato dalle forze dell'ordine, verso le 16 dello scorso 16 gennaio tre ragazzi, tutti italiani tra i 23 e i 30 anni, si erano avvicinati all'edicola fingendosi interessati alla merce esposta. Dopo pochi secondi due di loro avevano distratto il gestore chiedendogli di uscire all'esterno per farsi consegnare degli articoli esposti, mentre il terzo si era introdotto nel retro per rubare l'incasso della giornata.

Preso a calci e pugni il proprietario del chiosco

Ad allarmare il gestore sarebbero stati dei borsoni da palestra che tutti e tre i ragazzi portavano a tracolla: i coniugi si erano così ricordati di aver visto già i tre girare per il centro vendendo calze, riposte tutte nei borsoni. Il loro atteggiamento ha insospettito il proprietario che, accorgendosi del ragazzo sul retro, è riuscito a evitare il furto subendo però il pestaggio e la devastazione del chiosco da parte degli altri due complici, dando così tempo all'amico di fuggire.

Fermato per tentata rapina un ragazzo di 23 anni

Gli agenti di polizia sono riusciti a risalire all'identità dei tre grazie alla telecamere della zona: dagli ulteriori accertamenti è emerso che alloggiavano in un appartamento affittato a giorni in via Mazzini, dove è stato trovato e posto in stato di fermo l'autore del tentato furto, un giovane di 23 anni. Mentre gli altri due complici sono attualmente ancora ricercati.

Arrestato un altro uomo che aveva rubato un cellulare

La notte tra il 18 e il 19 gennaio la polizia locale è riuscita ad arrestare un uomo di origini nordafricane che aveva rubato poco prima il cellulare a un cittadino cinese. Stando alle informazioni riportata proprio dalla polizia locale, durante un pattugliamento in via Pirelli gli agenti hanno notato un ragazzo che si allontanava velocemente in direzione di via Fabio Filzi, riconosciuto poi da un secondo uomo come autore del furto. Così è partito l'inseguimento. Raggiunto, il ragazzo è stato arrestato per rapina impropria, mentre il cellulare della vittima è stato ritrovato in un cestino della spazzatura poco lontano. Nel cestino gli agenti hanno trovato anche un coltello.