Il pranzo della domenica è uno dei tanti "riti" degli italiani che l'emergenza Coronavirus ha stravolto. Ma grazie all'iniziativa "Take care your doc", anche chi è impegnato in prima linea nella lotta al virus ha potuto assaporare il gusto di un pasto in compagnia, con tutte le cautele del caso. Oggi, domenica 29 novembre, sono stati Dj Ringo e lo chef Filippo La Mantia a portare il pranzo a medici e infermieri di alcuni reparti Covid dell'ospedale Niguarda di Milano. Il capoluogo lombardo è stato l'ennesima tappa del progetto solidale importato dagli Stati Uniti e coordinato dall'associazione sportiva dilettantistica Basketartisti, Nazionale Cantanti e Heartfulness Italia per supportare medici e personale sanitario dei reparti Covid degli ospedali italiani con piccoli gesti quotidiani e piccole donazioni sul sito "Takecareyourdoc.com".

"Oggi abbiamo fatto un piatto che va bene per questa tipologia di attività – ha spiegato chef La Mantia a Fanpage.it – che è il cous cous con pesto d'agrumi, che non scuoce". Ad accompagnare la portata principale un tipico cannolo siciliano. Medici e infermieri del Niguarda hanno apprezzato il menù insolito, per un giorno diverso da quello della mensa e firmato da uno dei più importanti chef italiani: "Tutto quello che facciamo è sempre meno di quello che fanno loro ogni giorno, non ci sono chef che tengano", ha detto La Mantia rivolto alla squadra di medici e infermieri che si è trovato a servire. Il "pranzo della domenica" è stato un modo per alleviare la stanchezza fisica e mentale che si fa sentire: "Il problema è che noi siamo stanchi dopo tanti giorni – dice una delle professioniste sanitarie che lavora in ospedale – però siamo qui, è il nostro lavoro". Per fortuna, anche nel nosocomio milanese inizia a vedersi qualche segnale di miglioramento, anche se il reparto Covid è ancora pieno.

Dopo il "pranzo della domenica" a Niguarda si pensa già a quale sarà la prossima iniziativa: ad oggi, nell'ambito del progetto "Take care your doc", sono state consegnate 850 pizze calde agli ospedali di Milano, Napoli, Roma, Firenze, Pisa, Livorno, Versilia, Pesaro, Fano e Garbagnate, ma tra gli altri servizi messi a disposizione dei sanitari ci sono anche la possibilità di avere a disposizione un taxi per tornare a casa se si è troppo stanchi per guidare, sedute di rilassamento con i trainer specializzati Heartfulness per combattere il forte stress e forniture di prodotti per le aree relax dei reparti.

(Ha collaborato Simone Giancristofaro)