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Inizia il processo per Marco Manfrinati: ha ucciso il suocero per colpire l’ex moglie, dimessa oggi dall’ospedale

Lavinia Limido sarà dimessa oggi, mercoledì 5 giugno dall’ospedale, nello stesso giorno in inizia il processo per stalking a carico dell’ex marito Marco Manfrinati. L’uomo, lo scorso 5 maggio, aveva tentato di ucciderla mentre era riuscito a uccidere il suocero, intervenuto per difendere la figlia.
A cura di Matilde Peretto
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Nel giorno in cui inizia il processo per stalking a carico di Marco Manfrinati, l'uomo che ha sfregiato l'ex moglie Lavinia e ucciso con 20 coltellate suo padre Fabio Limido, la donna è stata dimessa dall'ospedale. "Oggi mia figlia torna a casa. Ha vinto lei. Ha vinto la vita", ha detto la madre di Lavinia poco prima di entrare nell'aula del Tribunale di Varese per assistere all'udienza. Oggi, mercoledì 5 giungo, infatti, comincia il dibattimento del processo a carica di Manfrinati, accusato di stalking e atti persecutori nel confronti sia della ex moglie sia dei suoi genitori. L'uomo è attualmente detenuto per l'omicidio di Fabio Limido e il tentato omicidio di Lavinia Limido.

Le dimissioni di Lavinia Limido e le parole della madre

Marta Criscuolo, la madre di Lavinia Limido, la 37enne accoltellata e sfregiata lo scorso 5 maggio dall'ex marito Marco Manfrinati, ha fatto sapere che la figlia "sarà dimessa in giornata dall'ospedale". Ha aggiunto davanti al Tribunale di Varese: "Torna a casa. Mia figlia è una tigre. Ha vinto lei. La verità è pesante da raccontare, ma la racconterò con grande serenità. E la verità paga sempre. Non so se Manfrinati sarà presente oggi e non mi interessa. Non mi interessa niente di tutto ciò che riguarda la controparte".

Infatti, inizia proprio oggi il processo per stalking a carico dell'uomo che ha reso un inferno la vita di Lavinia Limido, ma che ha anche reso vedova sua madre, Marta Criscuolo. Manfrinati, infatti, non ha solo sfregiato l'ex moglie, ma ha anche ucciso con 20 coltellate suo padre, Fabio Limido, intervenuto per difenderla dalla furia di Manfrinati.

Il processo per stalking a carico di Marco Manfrinati

L'imputato, detenuto per l'uccisione del suocero e il tentato omicidio della ex moglie, non è presente in aula. Nel Tribunale di Varese c'è solamente il suo avvocato Fabrizio Busignani per rappresentarlo nel primo processo a suo carico. Marco Manfrinati è accusato di atti persecutori nei confronti della ex moglie Lavinia Limido e dei genitori di lei. La madre della 37enne, Marta Criscuolo, è presente in aula: la famiglia si è costituita parte civile ed è assistita dall'avvocato Fabio Ambrosetti.

Il processo si sta svolgendo davanti al giudice Luciano Luccarelli, mentre l'accusa è rappresentata dalla pm Maria Claudia Contini. È stata autorizzata l'acquisizione di filmati video e foto nel fascicolo del processo.

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