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Hanno organizzato un barbecue abusivo in un'area verde a Cologno Monzese, nel Milanese: nonostante la Lombardia – come il resto delle Regioni d'Italia – nel weekend del 9 e 10 gennaio fosse in zona arancione, un gruppo di sette persone si è riunito nel pomeriggio di domenica violando così tutte le disposizioni previste in materia di contrasto al Covid. Due di loro sono stati inoltre denunciati per porto abusivo di "oggetti atti a offendere" perché in possesso di due tirapugni e una mazza da baseball.

La chiamata arrivata da alcuni residenti

Stando a quanto riportato dal giornale "MilanoToday", intorno alle 17 di domenica i carabinieri del comando di Sesto San Giovanni hanno ricevuto diverse segnalazioni da parte di alcuni residenti che lamentavano la presenza di un assembramento in via Mascagni e di un fuoco acceso per grigliare illegalmente della carne. I militari, arrivati sul posto, hanno quindi trovato il gruppo in piena violazione delle norme anti contagio. Tutti i presenti sono stati fermati e identificati. A tutti loro è stata data una multa da 400 euro come previsto dalle disposizioni in materia e per due di loro è scattata una denuncia per porto abusivo di oggetti atti a offendere perché avevano con sé due tirapugni e una mazza da baseball.

A Milano organizzato un festino clandestino a base di droga e alcol

Non solo barbecue. A Milano un ragazzo di 23 anni, nella notte tra sabato 9 e domenica 10 gennaio, aveva affittato un locale e organizzato una festa con dodici persone in un loft di via Oslavia, in zona Lambrate. La polizia, giunta sul posto grazie a una chiamata, ha trovato i ragazzi e le ragazze intenti a ballare e a consumare sostanze stupefacenti e superalcolici. Per il 23enne infatti sono scattate le manette per spaccio di stupefacenti mentre gli altri 12 partecipanti sono stati sanzionati per aver violato le norme anti-Covid.