Sono circa 70 le persone trovate in piazza a fare un aperitivo creando così un grande assembramento. È quello che è successo lo scorso fine settimana nelle piccola piazza San Biagio a Buccinasco, alle porte di Milano. L'aperitivo è stato interrotto della polizia locale intervenuta sul posto dopo esser stata allertata dai proprietari dei bar e dei ristoranti della zona, davanti ai quali erano in corso i festeggiamenti. All'arrivo gli agenti hanno notato che non erano state rispettate le norme anti contagio tanto che alcuni di loro non indossavano le mascherine.

Alla vista della polizia hanno tentato la fuga

Quando però le 70 persone hanno visto arrivare le auto della polizia locale hanno tentato la fuga lasciando per terra i bicchieri degli aperitivi. Come riporta Milano Today, una decina di persone sono state identificate e così solo per loro sono scattate le sanzioni. "Nonostante i divieti continuano gli assembramenti – precisa il sindaco di Buccinasco Rino Pruiti – in troppi restano fuori dai bar in gruppo. L’emergenza sanitaria non è terminata ed è necessario mantenere alta la guardia. Richiamo, ancora una volta, alla responsabilità. I controlli continueranno, anche in parchi, gazebo e davanti ai negozi. Ringrazio polizia locale e carabinieri per l’intervento".

Altri 24 ragazzi sanzionati a Carugate

Sono invece in tutto 24 i ragazzi sorpresi dai carabinieri a chiacchierare senza rispettare le misure anti Covid in un parco a Carugate, alle porte di Milano. Qui il gruppo di amici, tutti minorenni di età compresa tra i 14 e i 17 anni, è stato sorpreso mentre violava il divieto di assembramento nei luoghi pubblici. Non è stato sufficiente, infatti, per i ragazzi indossare la mascherina per evitare le sanzioni amministrative: non aver mantenuto la distanza di sicurezza vuol dire infatti aver violato le disposizioni governative. Ma c'è di più: i carabinieri stanno accertando l’eventuale coinvolgimento di alcuni dei sanzionati negli episodi di vandalismo registrati la scorsa settimana sempre nel comune di Carugate.