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La pandemia da Coronavirus ha accentuato i disagi psicologici. Per questo motivo sono stati attivati molti sportelli e servizio di supporto. Tra questi, troviamo quello di Fondazione Cesvi e Cooperativa Spazio Aperti Servizi che promuovono assistenza gratuita psicologica agli over 65 che vivono nel VI Municipio di Milano e a coloro che se ne prendono cura.

Assistenza gratuita ad anziani e famigliari

Nell'iniziativa, che si inserisce nel progetto "Veniamo noi da te", sono coinvolti gli psicologi esperti nella gestione del trauma del centro clinico Cura e Terapia per l'Infanzia e la famiglia di Spazio Aperto Servizi. L'equipe, formata da psicoterapeuti e psicologi, identificherà e definirà le strategie di intervento in base al caso sottoposto. L'obiettivo è quello di fornire assistenza non solo agli anziani, ma anche ai famigliari e a coloro che si prendono cura dei soggetti a rischio. I mesi di restrizione hanno infatti aggiunto un forte stress e aumentato il disagio psicologico: per questo motivo è stata attivata una linea diretta che consentirà di ricevere aiuto via telefono. "L'emergenza Covid ha generato un trauma collettivo e particolarmente complesso, che interessa maggiormente coloro, come gli anziani, costretti per la tutela della propria salute ad una condizione di isolamento e che – spiega il Vice Direttore Generale di Fondazione Cesvi, Roberto Vignola – può colpire a diversi livelli e in varie forme, anche dal punto di vista psichico".

In cosa consiste il progetto "Veniamo noi da te"

Il progetto "Veniamo noi da te" è nato all’inizio della pandemia. L'idea mira ad aiutare gli over 65 nelle attività di prima necessità. A queste si aggiunge il lavoro di prevenzione per situazioni di emarginazione e isolamento. Solo nell'ultimo mese sono stati portati avanti 389 interventi. La maggior parte di questi riguardava la popolazione over 80. Oltre il 41 per cento ha richiesto di poter usufruire del servizio di consegna spesa a domicilio, oltre il 27 per cento ha usufruito dell'accompagnamento per visite mediche o altre servizi essenziali. Il 10,3 per cento lo ha utilizzato per il ritiro di ricette e farmaci. Ad aumentare poi la richiesta di supporto psicologico da parte di anziani (4,6 per cento), operatori (4,1 per cento) e persone che si prendono cura di over 65 (1,8 per cento).