Yulia Vysotskaya (da east2west news).
in foto: Yulia Vysotskaya (da east2west news).

È annegata dopo aver subito un forte choc elettrico, come rivelano fonti mediche: aveva messo in carica il suo cellulare mentre faceva il bagno, ma le è caduto in acqua, folgorandola. È successo a Cheboksary, nella Russia orientale, dove Yulia Vysotskaya, studentessa di soli 14 anni, è morta nei giorni scorsi. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, come riporta il quotidiano inglese Daily Mail, la ragazza era a casa e si stava facendo un bagno caldo quando lo smartphone, che intanto aveva messo a caricare, le è scivolato accidentalmente nell'acqua. Sono stati i genitori a lanciare l'allarme, ma quando i paramedici sono arrivati nella loro abitazione non hanno potuto far altro che dichiararne il decesso, trasferendo la salma direttamente all'obitorio.

Non è la prima volta che si verifica un episodio del genere. Soltanto in Russia si tratta del terzo caso in poco meno di un anno, nonostante gli avvertimenti degli esperti sui rischi mortali dell'uso degli smartphone nella vasca da bagno, sottolineando come si tratti di una vera e propria "roulette russa" tanto è pericoloso. A dirlo era stato Andrey Stanovsky, un ingegnere elettronico. A dicembre dello scorso anno aveva fatto scalpore la morte di Irina Rybnikova, campionessa russa di arti marziali, deceduta a 15 anni e rimasta folgorata dopo che il suo telefono in carica era finito nell'acqua nella sua casa di Bratsk, in Siberia. Stessa sorte era toccata all'inizio dell'anno a Kseniya P: la 12enne è stata fulminata perché ascoltava la musica dal suo telefono mentre era in bagno nel villaggio di Bolshoe Gryzlovo, nel distretto di Serpukhovsky nella regione di Mosca. Sua madre stava preparando la cena quando il silenzio surreale che regnava in casa l'ha preoccupata. Una volta arrivata nella toilette ha trovato il corpo ormai senza vita della figlia. Yury Agrafonov, capo del dipartimento di radio-elettronica della Irkutsk State University, ha spiegato che "l'acqua è un buon conduttore di elettricità, ecco perché c'è sempre un corto circuito quando il telefono in carica vi cade dentro". Anche in Italia si è registrato un caso simile: una 18enne di Crotone, in Calabria, è morta folgorata, nel febbraio del 2017, perché stava usando il suo cellulare mentre era nella vasca da bagno. Ad esserle stata fatale è stata, in particolare, la ciabatta multipresa che aveva poggiato sul bordo e con cui stava ricaricando lo smartphone. La stessa ciabatta è caduta nell'acqua e nulla ha potuto il dispositivo salvavita.