L'inverno è tornato e non vuole ancora saperne di lasciare spazio alla primavera. Se durante il prossimo weekend le temperature saranno ovunque più miti nonostante qualche nube sparsa e pericolo di rovesci, a partire da lunedì 18 marzo ci sarà una nuova ondata di maltempo, con freddo e temporali da un angolo all'altro dell'Italia. Già a partire da oggi, sabato 16, l'alta pressione attualmente arrivata su gran parte del Paese, riuscirà a mantenere condizioni di tempo abbastanza buone, rendendola la giornata più calda del fine settimana, ma non mancheranno rovesci soprattutto sulla Liguria, le coste toscane, il Lazio e la Campania. Altre nubi arriveranno nelle aree interne del Centro specie fra Umbria e Lazio settentrionale. Poi domenica, il maltempo comincerà a diffondersi anche a Nord Ovest e in seguito al resto delle regioni settentrionali, in particolare al Friuli Venezia Giulia e all'alto Veneto. Potrà cadere anche la neve sull'Arco alpino intorno 1900-2000 metri.

Una situazione, questa, che andrà peggiorando con l'inizio della prossima settimana: tra lunedì e martedì ci sarà piovasco su Lombardia, Triveneto e sull'Emilia Romagna, con qualche possibile temporale pure sul Friuli con neve sulle Alpi dagli 800-1200 metri. Tempo instabile anche al Centro, tra Toscana, Umbria e Marche, mentre al Sud sarà più soleggiato ad eccezione della Campania, dove continueranno ancora fenomeni locali. Temperature in calo ovunque, a causa dell'afflusso di correnti decisamente più instabili e fredde in discesa dal Nord Europa. Niente bel tempo, dunque, per l'Equinozio di Primavera, che quest'anno cade mercoledì 20 marzo. Bisognerà aspettare ancora qualche giorno prima di godere di un clima più mite. Da giovedì 21, però, l'alta pressione presente sull'Europa Centrale scenderà di latitudine inglobando anche l'Italia e comincerà a tornare il sereno anche sulla Penisola.