Era ricoverato dallo scorso 20 luglio all’ospedale pediatrico “Meyer” di Firenze per una grave forma di meningite da streptococco, contratta durante la nascita avvenuta al Noa di Massa. Alla fine il bambino di due mesi non ce l’ha fatta. La conferma della morte è arrivata questa mattina da fonti interne all'ospedale. Come spiega il quotidiano La Nazione, il neonato era arrivato d’urgenza dall’ospedale apuano verso il capoluogo toscano a bordo di un elisoccorso dopo il peggioramento del quadro clinico. Dallo scorso 20 luglio, i medici non avevano mai sciolto la prognosi; il piccolo ha avuto anche una emorragia cerebrale che era stata tenuta sotto controllo dallo staff sanitario. La sua mamma e il suo papà sono rimasti al suo capezzale fino all’ultimo istante, speranzosi di poterlo riportare a casa: l’altra sera invece il dramma che ha spento la sua brevissima vita, suscitando dolore e sconcerto in tutta la Regione. Amici, parenti e conoscenti si sono stretti intorno ai genitori in questo momento di profondissimo dolore.

Il bimbo come detto ha contratto la forma di meningite streptococcica, a quanto pare al momento della nascita. Si tratta di una forma di meningite, precisano dall'ospedale, che si trasmette alla nascita dalla madre al bambino. A differenza di altre forme di meningite non impatta sulla salute pubblica e non sono necessarie misure di profilassi. In Italia se ne contano circa un migliaio di casi l’anno e la fascia di età più a rischio è quella pediatrica: in particolare risultato particolarmente colpiti i bambini con meno di un anno di età. I sintomi della meningite da streptococco sono del tutto simili a quelli di altre malattie: emicrania, febbre alta, nausea e vomito e convulsioni.