Si chiama Mavì, è una bambina di 8 anni di Crevalcore, in provincia di Bologna, e fin dalla nascita aveva deciso che non si sarebbe mai tagliata i capelli. A farle cambiare idea è stato un gesto di grande solidarietà, ovvero la possibilità di donarne una parte alla Banca dei Capelli, associazione che realizza parrucche per malati di tumore di ogni età. "Da quando Mavì è nata – ha raccontato la mamma al Resto del Carlino –, non si è mai tagliata i capelli per farli crescere lunghissimi e bellissimi. Recentemente Mavì ha però scoperto di poterli donare grazie alla serie televisiva ‘Braccialetti rossi’. Mavì si chiedeva come mai i protagonisti delle volte avevano i capelli e altre volte no. Così le ho così spiegato l’uso delle parrucche, dicendole anche come le realizzano. Il resto è venuto da sé".

La bambina ha ben presto capito che avrebbe avuto ben più senso donare i suoi lunghissimi capelli a coloro che, magari a seguito di una chemioterapia, non ne avevano più . Sua madre ha quindi raccontato: "I capelli di Mavì avevano raggiunto la misura di 80 centimetri (70 i centimetri tagliati, ndr), quando mia figlia ha deciso, di sua iniziativa, di volerli donare a chi soffre. Quindi, con mio marito Giorgio abbiamo preso contatto con l’associazione onlus Prometeus che gestisce il Progetto Smile in stretta collaborazione con la Banca dei capelli, e con Fabio Federici per eseguire il taglio".