"Ci sono due navi di ong olandesi ai limiti delle acque territoriali libiche, la Sea Watch 3 e la Life Line. Noi abbiamo messo un punto fermo: gli Stati fanno gli Stati, controllano i confini e salvano vite, le organizzazioni umanitarie o pseudo tali smettono di fare il loro lavoro". Così si è espresso il ministro degli Interni Matteo Salvini, durante il programma "Zapping" su Radio1.

Il vicepremier ha parlato anche della nave della Marina americana Trenton, che in questo momento naviga nei pressi di Augusta, in attesa del permesso di sbarcare i 41 migranti salvati: "Il problema non sono i 40 migranti a bordo della nave Trenton della Marina Usa ma i 650mila arrivati in Italia in questi anni". L'Italia non ha condotto le operazioni di salvataggio, e l'MRCC non ha al momento ricevuto la richiesta formale di attraccare nel porto siciliano. La nave Trenton naviga da tre giorni, dopo il salvataggio effettuato lo scorso martedì. E' ancora giallo invece sui 12 corpi abbandonati in mare: gli americani sostengono di aver prima recuperato i vivi, e solo successivamente sarebbero tornati sul luogo del naufragio per cercare le vittime, senza però riuscire a trovarle. "Ci stiamo lavorando", ha detto Salvini all'uscita da Palazzo Chigi, senza però specificare quale sarà la sorte dei profughi.

"Il problema non è redistribuire chi arriva ma evitare che arrivino. Noi stiamo cercando alleanze per presidiare le frontiere europee. Non voglio disseminarli in giro per l'Italia, ma proteggere le frontiere e aiutarli veramente a casa loro" – ha spiegato ancora Salvini –"Io penso a difendere meglio le frontiere esterne. E aiutare l'Africa a essere Africa". 

Salvini plaude per la conferma del bilaterale tra il presidente francese Macron e il premier Giuseppe Conte, prevista per domani: "Se Macron ha detto che non voleva offendere gli italiani, chiedere scusa è segno di intelligenza. E' che in questi giorni venivano offesi gli italiani che in tema di solidarietà e generosità non sono secondi a nessuno al mondo".