Un bambino di 4 anni è rimasto gravemente ferito in seguito allo scoppio di una bombola a gas mentre si trovava a casa con la mamma. È successo nella tarda serata di ieri, martedì 7 maggio, a Bagnone, in provincia di Massa Carrara. Il piccolo si trova al momento ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Meyer di Firenze per le ustioni riportate, provocate da un ritorno di fiamma. L'episodio è avvenuto intorno alle 22:30 nella casa della famiglia, quando improvvisamente si è verificata l'esplosione della bombola per cause che sono ancora in via di accertamento da parte dei vigili del fuoco. Anche la madre è rimasta ferita, seppur in maniera più lieve.

Il bambino è stato trasferito in elisoccorso al pronto soccorso dell'ospedale fiorentino. Al momento, sarebbe sedato, le sue condizioni sono definite serie e la prognosi resta riservata ma non correrebbe pericolo di vita. Non è la prima volta che si verificano episodi del genere. Soltanto lo scorso mese di marzo un'intera famiglia è stata messa in pericolo a Udine dall'esplosione di una bombola a gas. Padre, madre e bimbo di 6 anni sono rimasti gravemente feriti, anche se non è escluso in quel caso che a provocare il mancato disastro sia stato proprio il malfunzionamento della bombola, mentre a dicembre un'altra esplosione simile ha provocato a Lecce il crollo di un'intera abitazione, nella quale è rimasta seppellita l'anziana padrona.