"Oettinger e tutti i commissari europei dovrebbero iniziare a comportarsi da persone serie e mordersi la lingua tre volte prima di fare dichiarazioni", lo ha detto su Facebook il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, replicando così all'annuncio fatto dal commissario Ue a proposito di una lettera all'Italia da parte della Commissione, in cui sostanzialmente verrebbe bocciata la manovra italiana. Prima dell'eventuale parere negativo che rigetterebbe la manovra, spiegano fonti Ue, la Commissione darà comunque all'Italia "una possibilità di rispondere". Sull'ipotesi di un rigetto immediato è stato lo stesso commissario al bilancio, Gunther Oettinger, a precisare che si trattava di ‘opinioni personali', e che stando alle cifre è probabile che verrà chiesto all'Italia di correggere il piano di bilancio: "Non ho detto che c'è una decisione della Commissione sull'Italia, né che ci sia una lettera di rigetto che viene inviata domani o venerdì".

"Come faceva il signor Palomar raccontato da Calvino, il quale se al terzo morso di lingua era ancora convinto della cosa che stava per dire, la diceva; se no stava zitto. In questo modo passava settimane e mesi interi in silenzio. Questo comportamento avrebbe risparmiato a Oettinger un bel po' di figuracce", ha detto Di Maio.

"Prima dice che la Ue rigetterà tutta la manovra, come se potesse sostituirsi al popolo italiano e decidere lui quali devono essere le misure economiche del nostro Paese. Poi smentisce e dice che non l'ha detto, ma che è sua opinione personale che probabilmente verranno chieste all'Italia delle correzioni. Un'altra dichiarazione fuori luogo dopo quella che i mercati ci avrebbero insegnato a votare". E poi ha aggiunto che presto incontrerà la stampa estera per spiegare il contenuto della manovra. Per Di Maio "un rifiuto a prescindere è intollerabile. Gli impegni saranno rispettati, ma non si può più morire di austerità".

"Qua si pretende serietà dai commissari europei che si arrogano il diritto di decidere sulle sorti del nostro paese. Ascolto e serietà. Presto incontrerò la stampa estera per raccontare la Manovra del Popolo e il premier Conte è a Bruxelles proprio oggi per fare altrettanto con i capi di Stato europei. Oettinger e tutti gli altri commissari aprano le orecchie e ascoltino attentamente prima di sparare sentenze".

Anche Matteo Salvini ha risposto al commissario Ue, ribadendo che il governo non tornerà indietro sulla manovra: "Siamo convinti della manovra, non la cambieremo. Smettetela e lasciate che il governo italiano lavori per gli italiani", ha detto il titolare del Viminale, parlando da Mosca. E sull'ipotesi che l'Italia possa finire in procedura d'infrazione da parte dell'Ue il vicepremier leghista ha poi ribadito: "La manovra non cambia, faccio mio l'invito di Draghi a usare buon senso: ci sono 60 milioni di italiani che aspettano risposte. Non permetteremo di essere commissariati da niente e nessuno, non si sognino da Bruxelles d'inviarci commissari, troika, padroni o padroncini. Non è immaginabile".