Hanno chiamato il numero di emergenza per i soccorsi medici raccontando di aver trovato esanime in culla il loro figlioletto di appena un anno. In realtà invece il bimbo era stato vittima di una brutale aggressione da parte del padre che lo ha picchiato fino a ucciderlo davanti alla stessa madre del piccolo che si è girata dall'altra parte facendo finta di non vedere. La terribile storia di violenza famigliare arriva da Macon, una città degli Stati Uniti d'America capoluogo della contea di Bibb, nello Stato della Georgia, dove la polizia ha arrestato entrambi i genitori con l'accusa di omicidio.

La morte del piccolo risale a giovedì scorso quando i servizi di emergenza sono accorsi sul posto e lo hanno trovato trasportato d'urgenza al Coliseum Northside Hospital  dove però purtroppo è deceduto poco dopo. A chiarire quella che inizialmente appariva come una morte inspiegabile è stata l'autopsia. L'esame post mortem sul corpicino del piccolo  King Henderson infatti ha  accertato che il bimbo è morto per un forte trauma cranico dovuto a percosse. "Dopo ulteriori indagini sull'incidente, si è  scoperto che il bambino era stato colpito alla testa da suo padre", hanno spiegato dall'ufficio dello sceriffo della contea. Così per il 21enne A'kym Malek Henderson sono scattate le manette. Con lui è finita in carcere anche la moglie, la 20enne Jaimie Lynn Howard che, secondo l'accusa era presente durante il pestaggio ma ha fatto finta di nulla  e non ha chiamato i soccorsi fino a quando il piccolo non è svenuto ma ormai era troppo tardi.