Su Hyon Dillon, 44 anni.
in foto: Su Hyon Dillon, 44 anni.

È stata arrestata lo scorso mercoledì con l'accusa di violenza sessuale su minore Su Hyon Dillon, mamma di 44 anni, che avrebbe avuto rapporti sessuali con un amico 11enne del figlio. I due ragazzi avrebbero fatto amicizia frequentando la stessa squadra di lacrosse, uno sport molto diffuso in America del Nord, della quale il marito della donna era per giunta l'allenatore. I fatti si sarebbero svolti a Puyallup, nello Stato di Washington, Stati Uniti, per un anno, dal maggio del 2014 al maggio del 2015. La vittima, che all'epoca aveva 11 anni, non avrebbe fatto parola con nessuno degli incontri sessuali con la 44enne per anni, ma avrebbe manifestato una serie di disturbi, come tendenze suicide e problemi a scuola, dove spesso era assente.

Comportamenti, questi, che hanno insospettito la madre del ragazzo, che l'ha addirittura consegnato al padre, che vive in Virginia, nel disperato tentativo di migliorare il suo stato mentale. È stato proprio dopo il suo trasferimento che l'adolescente ha cominciato a raccontare durante l'incontro con una psicologa gli abusi subiti. Lo scorso 5 aprile la mamma ha denunciato la vicenda alla polizia di Washington che, al termine delle indagini, ha infine arrestato Su Hyon Dillon. Stando a quanto il ragazzo ha dichiarato agli inquirenti, la relazione tra lui e la 44enne è iniziata quando lui aveva solo 10 anni: "Ci siamo scambiati il primo bacio a casa sua, dove spesso ci ritrovavamo con gli altri compagni di squadra", ha detto.

Secondo il minore, la donna, mentre lo accompagnava a casa dopo gli allenamenti, gli avrebbe detto che quello che succedeva tra di loro doveva rimanere segreto "perché voleva che la loro relazione continuasse e diventasse più seria". La prima volta in camera da letto, ha continuato, sempre a casa della 44enne. Quest'ultima ha prima negato tutte le accuse nel corso dell'interrogatorio a cui è stata sottoposta, poi ha ammesso di aver avuto rapporti sessuali con lui dopo che era stato proprio il ragazzo ad avvicinarla. Ma gli investigatori hanno respinto la sua difesa, affermando che non può esserci consenso da parte di un bambino di 11 anni e che la responsabilità è tutta dell'adulto. Dillon, che ha continuato a dichiararsi non colpevole, dovrà presentarsi in tribunale il prossimo 14 maggio. È stata rilasciata senza cauzione ma non può tornare a casa, dal momento che i suoi figli sono minorenni e non può avere alcun contatto con loro.