Quando gli è stato diagnosticato un cancro ai polmoni pensava ormai che nessun'altra notizia poteva sconvolgerlo così tanto ma purtroppo ha dovuto scoprire a sue spese che le  previsioni erano decisamente errate. È la storia di un uomo statunitense di Greenwood, nello stato dell'Indiana, Mervin Hale, che, dopo aver perso il lavoro a causa della malattia, si è ritrovato anche sotto sfratto per morosità nell'affitto. Dopo aver cercato un aiuto nelle istituzioni locali e anche un accordo con la proprietà dell'immobile in cui vive, un giudice, durante un'udienza della scorsa settimana, gli ha ordinato di lasciare l'abitazione entro domenica alle 18. Se non lo farà, il dipartimento dello sceriffo potrebbe rimuovere le sue cose il lunedì successivo e sbatterlo letteralmente in strada.

Una situazione che un malato terminale come lui non può permettersi , pena la morte istantanea. "È impossibile che riesca a trovare una nuova sistemazione perché non ha soldi e se viene sbattuto fuori di casa avrà la polmonite e per lui è finita qui", ha raccontato la sua ex moglie che lo sta aiutando. I problemi dell'uomo sono iniziati qualche mese fa quando ha finito tutti i risparmi e non è più riuscito a pagare l'affitto. Ha ricevuto assistenza finanziaria da un'agenzia locale, ma i soldi non coprivano l'importo totale dovuto ogni mese. La sua famiglia ha detto che hanno anche contattato il responsabile della proprietà per trovare un accordo di pagamento rateale ma non lo hanno accettato. Mervin sta combattendo contro il cancro del polmone all'ultimo stadio e i medici hanno detto che potrebbe vivere al massimo solo tre mesi. "Deve essere frustrante  per lui preoccuparsi di questo quando sa che la sua vita sta per finire" , ha commentato la ex moglie Denise.