Insegnante alle scuole elementari, ma anche spacciatrice. Un’accusa pesantissima quella mossa dai carabinieri a una insegnante della provincia di Reggio Emilia. La donna avrebbe infatti inviato per via postale del metadone e un grammo abbondante di cocaina, oltre a vari flaconi e caramelle il cui contenuto dovrà essere analizzato. A tradire la maestra sarebbe stato un errore di indirizzo: la droga, invece di finire al destinatario, residente a Menaggio di Como, è arrivato ad un'altra persona che, insospettita, ha segnalato i fatti ai carabinieri del paese lombardo. Si è poi risaliti al mittente, una docente residente nel Reggiano, che il pacco l'aveva inviato dalle Poste di Campagnola Emilia.

I militari di Menaggio hanno quindi sequestrato lo stupefacente interessando appunto i colleghi del comune emiliano dal momento che il pacco era stato spedito proprio dal comune della Bassa reggiana. Avviate le indagini, i carabinieri sono riusciti a risalire al mittente, identificato nell’insegnante 45enne di scuola primaria. La successiva perquisizione domiciliare a casa della donna ha permesso di trovare le prove dell’avvenuta spedizione (copia del modulo d’ordine di spedizione del pacco) oltre a 4 grammi scarsi di hascisc. Alla luce di quanto emerso, l’insegnante è stata denunciata con l’accusa di spaccio di stupefacenti.