Dopo ore di apprensione, preoccupazioni ma anche speranza, si è conclusa felicemente la brutta disavventura di un donna di 45 anni e della figlia di 14 anni che nella serata di domenica erano state dichiarate disperse sull'Aspromonte nel territorio del comune di  Santo Stefano, nella città metropolitana di Reggio Calabria. Le due avevano smarrito la strada e si erano perse durante una passeggiata pomeridiana in un zona boschiva lungo i sentieri del massiccio montuoso calabrese. A dare l'allarme era stato il marito della signora che, non vedendole arrivare e non riuscendo a mettersi in contatto con loro, ha chiamato i soccorsi. A quel punto è subito scattata la macchina dei soccorsi con le ricerche che hanno visto impegnati  numerosi uomini di protezione civile, vigili del fuoco e soccorso alpino e forze dell'ordine.

Per lunghe ore però è stato impossibile individuare le tracce di mamma e figlia anche a causa della neve caduta in zona e dell'assenza di copertura telefonica. La svolta solo in tarda serata quando la stessa donna è riuscita a telefonare ai vigili del fuoco riferendo di trovarsi insieme alla figlia nei pressi di un imprecisato torrente. I soccorritori quindi hanno concentrato i loro sforzi lungo i corsi d'acqua riuscendo infine a localizzare madre e figlia in tarda notte. Le due donne sono state infine affidate alle cure dei sanitari del 118 e trasportate in ospedale per precauzione ma, a parte un  principio di ipotermia, erano in condizioni fisiche buone.