E' stato trovato senza vita nella sua casa a Esanatoglia, in provincia di Macerata. A uccidere Francesco Parillo, docente di Anatomia alla facoltà di Veterinaria di Camerino, dove ha insegnato fino al 2015, è stato un mix letale di farmaci che hanno fermato per sempre il suo cuore. L'uomo era stato condannato solo due giorni fa, lunedì 23 aprile, a tre anni di reclusione per violenza sessuale su sei dei suoi studenti che lo accusavano di carezze hard. Gli episodi in questione si sarebbero svolti tra il 2012 e il 2014. A incastrarlo è stato un ragazzo romano, che aveva registrato la conversazione con il professore. Era stato assolto, invece, dall’accusa di concussione.

Era da circa un giorno che non rispondeva al telefono, così i suoi avvocati hanno allertato i soccorsi. I vigili del fuoco, dopo aver provato a citofonare e telefonare di nuovo, hanno sfondato la porta e lo hanno trovato privo di sensi sulla poltrona di casa. Trasferito all'ospedale di Camerino, i sanitari hanno rilevato l'assunzione di farmaci prima di dichiararne il decesso nonostante i tentativi di rianimarlo. Gli inquirenti e alcuni dei suoi conoscenti non escludono che possa essersi trattato di un suicidio.