Botte, stupri dopo aver rifiutato rapporti sessuali, pubblicazione sui social di foto osé. È di quanto è accusato un imprenditore di quaranta anni che per mesi avrebbe preso di mira una coetanea, anche lei imprenditrice, e che ora è stato arrestato per stalking, violenza sessuale e lesioni dagli agenti della Squadra Mobile di Ancona. L’uomo è finito ai domiciliari su ordine del gip di Macerata sollecitato dalla Procura maceratese. Lei, sposata e con un figlio, aveva allacciato una relazione extraconiugale a Macerata col coetaneo, relazione che però ben presto si era trasformata in un incubo. L’uomo, già dopo i primi appuntamenti e le prime attenzioni nei confronti della donna, si era infatti rivelato ossessivamente geloso e violento. Giorno dopo giorno aumentavano le violenze e i ricatti all'amante.

Denunciato a gennaio, l'uomo è stato arrestato al ritorno da una vacanza – Alla fine dello scorso gennaio lei, esasperata dalle violenze dell’amante, si è rivolta alla polizia e ha denunciato le angherie che subiva da almeno sei mesi. A quanto emerso, per due volte la donna era finita in ospedale dopo essere stata picchiata dall’amante e oltre alle violenze fisiche e sessuali, in più occasioni lui avrebbe pubblicato sui social network le foto dell’amante in atteggiamenti osé. Alla fine l’uomo, dopo una serie di indagini, è stato arrestato dagli agenti di Ancona. La misura è stata eseguita all'aeroporto di Falconara: i poliziotti hanno aspettato l’imprenditore che tornava in aereo da una vacanza con un'altra donna; hanno perquisito due case dell’indagato, sequestrato pc, telefoni cellulari, tablet e altri supporti digitali.