Quando i medici gli hanno detto che mancava poco, che quel terribile male se lo stava portando via, ha deciso di dire l'ultimo e più importante sì, quello alla sua amata fidanzata e compagna prima di spegnersi poche ore dopo. È la storia di Diego Turi, 43enne salentino di Tricase, deceduto nel pomeriggio di martedì a poche ore dal suo matrimonio con l'amata Annalisa Talpacci in un hospice dove era ricoverata da qualche tempo. I due si erano promessi amore eterno nella stessa mattinata nella struttura di San Severino, poi improvvisamente il cuore di Diego non ha retto più allo sforzo a cui quella malattia lo aveva costretto da anni e si è spento. Come racconta Cronache Maceratesi, i due avevano coronato a lungo il sogno di creare una famiglia insieme e nemmeno la malattia, diagnosticata nel 2017, li aveva fermati tanto che avevano deciso di andare a vivere insieme nella cittadina di lei a Pioraco, in provincia di Macerata,  e condividere la dura battaglia contro il male.

Le condizioni di Diego però si sono aggravate sempre di più fino a quando è stato chiaro che all'uomo restava poco tempo. I due stavano già programmando il matrimonio quando la situazione è precipitata e Diego ha dovuto essere ricoverato all'Hospice. Dopo aver dovuto festeggiare Natale e Capodanno nella struttura infine i due hanno deciso che era il momento di coronare il loro sogno di diventare anche formalmente una famiglia. Alla presenza dei parenti più stretti e davanti a un funzionario comunale si sono scambiati le loro promesse. Dopo aver resistito fino all'ultimo, solo a quel punto Diego si è lasciato andare per sempre.